Martedì, 28 Settembre 2021
Cronaca Villaggio Artigiani / Via delle Casermette

Blitz nel carcere di Foggia: polizia penitenziaria scova micro-telefono nel padiglione 'Alta Sicurezza'

L'apparecchio era abilmente celato in una cella ospitante 7 detenuti di origine barese, ristretti nel padiglione ‘Alta Sicurezza’ del penitenziario foggiano. Il telefono è stato messo subito a disposizione dell’autorità giudiziaria per il prosieguo delle indagini

Blitz nel carcere di Foggia, dove la polizia penitenziaria ha scovato e sequestro un micro-telefono nel padiglione 'Alta Sicurezza'. 

L’attività è stata messa a segno nella giornata di ieri: gli uomini del Reparto, coordinati dal dirigente aggiunto Giovanni de Candia, hanno rinvenuto e sequestrato un micro-cellulare abilmente celato in una cella ospitante 7 detenuti di origine barese, ristretti nel padiglione ‘Alta Sicurezza’ del penitenziario. Il telefono è stato messo subito a disposizione dell’autorità giudiziaria per il prosieguo delle indagini.

“Il risultato dell’operazione è frutto di altrettanti importanti successi dalla polizia penitenziaria di Foggia”, sottolinea Domenico Mastrulli, segretario generale de lCo.S.P.- Coordinamento sindacale penitenziario. “Risultati riscossi anche nei mesi precedenti, quando nell’ambito dell’attività di contrasto all’introduzione di sostanze stupefacenti e oggetti non consentiti sono stati individuati e sequestrati 100 grammi di hashish e uno di cocaina sottratti ai criminali detenuti”.

Mastrulli esprime “soddisfazione per la grande professionalità dimostrata dagli uomini del reparto e dal loro coordinatore di polizia, nonostante - bisogna ricordarlo - le note carenze di organico del Reparto di Foggia, stimate in 90 unità rispetto alle attuali 280, su oltre 500 detenuti e molti reparti detentivi a Grande e Alta Sicurezza. Un Reparto allo stato diretto con saggezza e mirato spirito di corpo dal commissario dirigente agg. Pio Mancini in missione da diversi mesi dopo la nota rivolta del marzo 2020 e l’evasione collettiva di oltre 75 detenuti, tutti arrestati”.

“Auspichiamo i dovuti riconoscimenti nei confronti degli operatori di polizia protagonisti indiscussi del risultato, alcuni dei quali già in precedenza distintisi per acume investigativo ed altre fondamentali iniziative di tutela a conservazione delle condizioni di ordine e sicurezza del penitenziario di Foggia”. Poi annuncia: “Sarò a Foggia in assemblea con lavoratori del Comparto Sicurezza e delle Funzioni Centrali lunedì 13 settembre, alle 11,00 al rientro dalla tavola rotonda che si terrà in Senato con  deputati e senatori del Gruppo Fratelli   d‘Italia della Meloni, sulle tristi e penose condizioni del Corpo della Polizia penitenziaria”. Sul piano nazionale mancano 18.000 agenti della penitenziaria, 3000 delle Funzioni Centrali; in Puglia mancano 1.000 agenti e molti direttori.

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