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Il 'bivio della morte' di Borgo Incoronata fa paura: 80 vittime in 46 anni. I residenti: "Urge rotatoria a questo incrocio"

Il quadrivio che incrocia via Don Orione con via Ordona, alle spalle del Santuario Incoronata, denominato "bivio della morte", necessita di una rotatoria. Dal '74 ad oggi, circa 80 morti.

 

Si è perso quasi il conto di quante persone sono decedute in prossimità dell'incrocio che gli abitanti della zona di Borgo Incoronata hanno ribattezzato il 'bivio della morte'. Per un residente della zona sarebbero almeno una ottantina quelle che hanno perso la vita da 46 anni a questa parte. "Sono due rettilinei, uno quando guarda avanti non si rende conto dell'incrocio".

Altro dettaglio che non sfugge a chi ogni giorno percorre quella strada, è che in prossimità dell'incrocio ha l'obbligo di fermarsi l'automobilista che proviene dalla strada provinciale e non chi percorre il tratto comunale. "Oggi le macchine sono quelle che sono, sono veloci, tutti quanti schiacciamo un poco e succedono i macelli" ammette un altro abitante di Borgo Incoronata.

A distanza di qualche anno dall'ultima promessa di un intervento, nulla è stato ancora fatto. Ad oggi la situazione non è cambiata ed il pericolo incidenti è dietro l'angolo.

Per non dover più piangere altre vittime, i residenti chiedono a gran voce l'intervento delle amministrazioni comunale e provinciale e la costruzione di una rotatoria che elimini definitivamente un problema che persiste ormai da circa 46 anni. 

"Politici, siete buoni solo a parlare, le chiacchiere se le porta il vento. Parole parole parole. E i fatti?"

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