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Interdittiva antimafia a carico di Romito (Biessemme Srl): revocata la concessione demaniale a 'Bagni Bonobo'

Nei confronti della suddetta società, infatti, la Prefettura di Foggia ha comunicato all’ente di aver adottato in data 7 novembre l’interdittiva antimafia a carico del suo amministratore unico, Francesco Romito

Con ordinanza dirigenziale n. 1481 del 13 novembre 2018, il Settore Urbanistica del  Comune di Manfredonia ha revocato la concessione demaniale alla società Biessemme srl relativa allo stabilimento balneare “Bagni Bonobo”, in località Siponto. Nei confronti della suddetta società, infatti, la Prefettura di Foggia ha comunicato all’ente di aver adottato in data 7 novembre l’interdittiva antimafia a carico del suo amministratore unico, Francesco Romito, classe ’84.

“Considerato che, a seguito di acquisizione di visura camerale in data 12.11.2018, si è rilevato che in data 02.01.2018 c’è stata una variazione di Amministratore Unico dal sig. Capuano Pasquale Emanuele al sig. Romito Francesco” è scritto nell’ordinanza; “accertato che, ai sensi dell’art. 94, quando emerge la sussistenza di cause di decadenza, di sospensione o di divieto di cui all’articolo 67 o di un tentativo di infiltrazione mafiosa, di cui all’articolo 84, (…) non si possono stipulare, approvare o autorizzare i contratti o subcontratti, né autorizzare, rilasciare o comunque consentire le concessioni e le erogazioni”.

“Rilevato che, per i motivi riportati nella nota trasmessa dalla Prefettura di Foggia, nel caso in esame sussistono cause tali da precludere la prosecuzione della concessione demaniale di cui in premessa, essendo venuti meno i requisiti di legge previsti per l’esercizio dell’attività economica di cui sopra. Osservato che il presente provvedimento non scaturisce da valutazioni discrezionali ma dall’esecuzione di obblighi normativamente sanciti che prevedono la revoca immediata delle concessioni in presenza di informazioni antimafia interdittive”.

Premesso tutto questo, l’ente ha revocato la concessione rilasciata alla Biessemme, disponendo che “l’area demaniale marittima in concessione, con tutti i relativi manufatti ed opere, oggetto delle citate concessioni vengano lasciate libere entro il termine di giorni 30 dalla notifica dell’atto. Trascorso inutilmente il termine indicato, sarà il Comune a provvedere d’ufficio in danno dello stesso concessionario.

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