Cronaca

Giuseppe morto per un'emorragia cerebrale. I legali del buttafuori: "Non è escluso trauma dovuto da caduta"

Come riporta Riminitoday in un articolo a firma di Tommaso Torri, con gli organi principali che erano stati espiantati al momento della dichiarazione del decesso della vittima, l'attenzione dei medici legali si è concentrata sulla testa

E’ stata effettuata oggi, mercoledì 15 giugno, l’autopsia sul corpo di Giuseppe Tucci, il vigile del fuoco 34enne di Foggia, deceduto per le conseguenze riportate nell’aggressione avvenuta all’esterno della discoteca ‘Frontemare’ di Rimini, da parte di Klajdi Mjeshtri, il buttafuori che quella sera prestava servizio nel locale della riviera romagnola.

Come riporta Riminitoday in un articolo a firma di Tommaso Torri, con gli organi principali che erano stati espiantati al momento della dichiarazione del decesso della vittima, l'attenzione dei medici legali si è concentrata sulla testa. La morte è avvenuta per emorragia cerebrale.

Corrisponderebbe al vero la versione sul numero di pugni sferrati dal 28enne albanese residente a Fano, che avrebbe reagito per gelosia, successivamente dopo le provocazioni di Tucci, che dopo esser stato allontanato dal locale insieme ad un amico, avrebbe tentato di rientrarvi da solo. "I primi accertamenti del nostro consulente - ha commentato Giuseppe Maione, legale dell'indagato - collimano con quanto raccontato dal mio assistito durante l'interrogatorio di garanzia. Allo stesso tempo, inoltre, non escludono che il trauma che ha portato al decesso la vittima sia dovuto a una caduta".

Sono in corso ulteriori accertamenti sia sul cervello della vittima, sia sugli esami tossicologici.

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