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Cronaca Candela

Autobus stracolmi, sindaci dei Monti Dauni inviperiti e 15 studenti costretti a scendere: "Abbiamo aspettato un'altra ora per tornare a casa"

La disavventura raccontata da una studentessa di Candela. L'autobus di Ferrovie del Gargano che da Foggia porta a Candela era pieno. Una quindicina di studenti hanno dovuto attendere un altro autobus

Un altro giornata difficile per gli studenti che si spostano dai comuni dei Monti Dauni per raggiungere gli istituti scolastici del capoluogo e di Lucera. L?ennesimo grido di protesta arriva da Candela. A raccontare la sua disavventura una studentessa del posto, vittima, questa mattina, insieme ad altri studenti, dei disservizi sul fronte trasporti

?Alle 13.30 avrei dovuto salire sul pullman che da Foggia mi riporta a casa, a bordo del quale vi sono sia gli studenti di Candela che quelli di Rocchetta Sant?Antonio. Oggi eravamo 65 a dover fare rientro da scuola e ovviamente, per motivi di sicurezza e per la situazione riguardante il Covid, questo non è stato possibile? spiega la studentessa, che evidenzia come lo stesso problema si sia verificato nei giorni precedenti quando parecchi alunni sono stati costretti ad attendere il pullman delle 14.30"

Oggi è toccato a una quindicina di ragazzi: ?L?autista di oggi ha chiamato la polizia che con molta pazienza ha convinto noi che eravamo in piedi nel pullman, a scendere. Ho chiamato la nostra compagnia di trasporto pubblico, Ferrovie del Gargano, abbiamo ricevuto la risposta che non è di loro competenza mettere un pullman in più. Mi chiedo a chi dovremmo rivolgerci?.

Con Leonardo Cavalieri anche i sindaci di Casalvecchio di Puglia Noè Andreano,di Casalnuovo Monterotaro Pasquale De Vita e di Castelnuovo della Daunia Guerino Del Luca, hanno denunciato ?il pesante disservizio che si sta verificando da diversi giorni, in concomitanza con l?apertura delle scuole secondarie di secondo grado, relativamente al trasporto pubblico gestito da Ferrovie del Gargano, per la insufficienza delle linee ad esso dedicato nei comuni che rappresentiamo? scrivono.

?È noto che in essi, come in tutti i comuni dell?entroterra dauno, vi è un cospicuo numero di studenti che frequentano le scuole secondarie di secondo grado nei comuni della piana, in particolare Torremaggiore, San Severo, Lucera e Foggia, e che utilizzano le linee di trasporto pubblico per recarsi a scuola. Anche quest?anno, come avviene ormai da diversi anni, all?apertura delle scuole, non sono state attivate le linee integrative per permettere di accogliere la maggiore richiesta conseguente alla presenza degli studenti pendolari. Negli scorsi anni il disagio si risolveva con un sovraffollamento, non ammesso e non accettabile, degli autobus presenti, fino all?istituzione di linee aggiuntive che avveniva dopo alcune settimane. Anche quest?anno, come per il 2020, le norme per il contenimento della diffusione del Covid impongono, giustamente, di evitare il sovraffollamento? sottolineano.

?La conseguenza è che da diversi giorni molti studenti dei nostri comuni non hanno trovato posto sugli autobus e sono stati costretti a provvedere con mezzi propri o a disertare parte delle lezioni pur essendo muniti degli abbonamenti di viaggio. Poiché è evidente che questa situazione rappresenta non solo un disagio ma costituisce una vera e propria limitazione del diritto all?istruzione per gli studenti del nostro territorio, nonché una limitazione alla mobilità per tutti i cittadini? rimarcano i tre sindaci, che con una nota indirizzata al direttore generale di Ferrovie del Gargano e per conoscenza al prefetto, all?assessore regionale al ramo e al presidente della provincia di Foggia, chiedano che ?vengano istituite, nell?immediato, nuove linee di trasporto pubblico a servizio dei comuni che rappresentiamo, distribuite anche in fasce orarie differenti, in modo da accogliere tutti gli studenti che frequentano le scuole dei comuni della piana secondo i diversi orari di uscita?.

Stessa richiesta era stata fatta ieri 16 settembre dal sindaco del Comune di Troia, Leonardo Cavalieri: ?Chiedo a Ferrovie del Gargano che riveda, con urgenza, la programmazione dei trasporti scolastici, e già da domani attivi le corse dedicate. Il trasporto è un servizio pubblico fondamentale e la mobilità, oltretutto in tempi di emergenza sanitaria, deve essere garantita e resa sicura. Il disagio vissuto in questi giorni arreca danni alle famiglie e soprattutto ai ragazzi, negando loro il diritto allo studio?.

Nondimeno il Comune di Carapelle: "In questi giorni a Carapelle si è creato un disservizio che riguarda le autolinee extraurbane che trasportano gli studenti del paese a Foggia e in altre città limitrofe. La mattina per i ragazzi è stato difficilissimo e in alcuni casi impossibile prendere l?autobus, perché il mezzo era strapieno. L?amministrazione comunale di Carapelle si è rivolta a Ferrovie del Gargano per avere chiarimenti. È stato interpellato l?ingegnere Davide Lodi, che si occupa di coordinare i trasporti per l?azienda pugliese. Come è accaduto nel resto della Puglia, mentre la circolare regionale indicava l?apertura delle scuole per il 20 settembre, alcuni dirigenti scolastici hanno deciso di riaprire i battenti in anticipo. Il piano del trasporto però deve adeguarsi alle normative regionali, dunque dal 20 a Carapelle i problemi saranno risolti. Anzitutto, proprio dal paese partiranno due pullman vuoti, che quindi potranno ospitare gli studenti carapellesi. C?è di più: Ferrovie del Gargano ha chiesto l?ausilio di altri mezzi di aziende private per fronteggiare il problema. Da Carapelle partiranno, dunque, anche 4 corse private, ma sempre in for

Il 14 settembre l'azienda di trasporto aveva così specificato: "Così come stabilito dalla Regione Puglia (D.G.R. 16 giugno 2021, n. 911), i ?servizi scolastici? saranno attivati dal giorno 20 settembre 2021 ed avranno termine il 9 giugno 2022"

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