Edilizia scolastica: la Provincia "spoglia" le scuole per "vestire" l'Università

Il commento del Circolo Vladivostok di Foggia a seguito della notizia dello sgomberare dei locali dell’istituto Pascal, occupati da classi del liceo Volta, per donarli al corso triennale di Ingegneria dei sistemi logistici

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di FoggiaToday

Ancora una volta le strutture destinate alle scuole secondarie superiori vengono donate all’Università.

Era già successo con i locali dell’ex Rosati: trasferiti gli studenti per accorpamento con l’istituto Notarangelo, invece di destinare i locali liberati agli studenti dell’alberghiero (confinati a Torre di Lama), venivano ceduti “provvisoriamente” alla facoltà di medicina che ancora oggi li occupa. E succede ancora oggi con l’intimazione, senza preavviso, di sgomberare i locali dell’istituto Pascal occupati da classi del liceo scientifico Volta per “donarli” al corso triennale di Ingegneria dei sistemi logistici.

“Stupisce la rapidità della decisione come stupisce il mancato coinvolgimento della direzione del liceo Volta”, si legge in una nota congiunta del circolo Giovani Comunisti Vladivostok Foggia e del direttivo del circolo CheGuevara. “Ancora di più stupisce come l’amministrazione provinciale si dimentichi che è suo preciso dovere assicurare i locali per le scuole secondarie di secondo grado e, solo se vi è un esubero di locali, può cederli ad altre amministrazioni”.

“Capiamo la voglia di mettersi in bella mostra del Commissario che regge l’amministrazione provinciale ma prima di gettare nel caos l’organizzazione scolastica di un liceo scientifico ha pensato a una riorganizzazione di tutto il sistema delle scuole secondarie superiori? Ha presentato il piano all’approvazione della Regione? Ha chiesto alla dirigente del Liceo cosa avrebbe comportato la sciagurata decisione? Forse, più probabilmente, l’amministrazione provinciale si è mossa nella convinzione che al Liceo Volta ci sono aule inutilizzate senza sapere che la situazione è esattamente opposta perché al Liceo Volta servono altre aule per migliorare l’offerta formativa”.

“Non ci sorprende l’inadeguatezza della tecnostruttura dell’amministrazione provinciale perché aveva già dato dimostrazione delle sue capacità. Ricordiamo i copertoni rimossi da Palazzo degli Studi su segnalazione degli studenti, la pericolosità dell’ex sede che ospitava classi dei licei Volta e Poerio certificata dall’INAIL a seguito di un incidente occorso a una studentessa, i lavori fatti e rifatti per tamponare le infiltrazioni d’acqua a Palazzo degli studi”.

“Stupisce, ancora una volta, l’incapacità di chi governa l’Università a rendersi conto che fuori dall’Ateneo c’è una città che vive, c’è un sistema scolastico che forma giovani e li prepara anche per affrontare gli studi universitari. Per questi motivi chiediamo all’amministrazione Provinciale di ritornare sulla sciagurata decisione ridando agli studenti del Volta i locali sottratti. Se questo non avverrà – concludono - saremo a fianco alla lotta degli studenti impegnandoci a far arrivare loro il sostegno dell’amministrazione comunale sempre attenta alle loro problematiche anche nelle ristrettezze economiche”.

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