Cronaca San Severo

Monumenti preda dei vandali a San Severo: il Comune valuta la ricollocazione dei busti

Tra le vittime il busto marmoreo dedicato a Matteo Tondi, collocato all'ingresso del vialetto principale della Villa. Per preservare le opere si pensa a un loro spostamento: Biblioteca Minuziano, Mat o Palazzo di Città le opzioni

“E’ allo studio dell’Amministrazione Comunale la possibilità di trovare un nuovo luogo dove collocare alcuni busti marmorei che sono stati deturpati ed imbrattati da scritte”.

Il Sindaco Francesco Miglio e l’Assessore ai Lavori Pubblici Michele Del Sordo intervengono sull’annosa problematica che riguarda piccoli, ma importanti e significativi atti vandalici, che deturpano i monumenti collocati in aree della città.

E’ il caso, ad esempio, del busto marmoreo dedicato al mineralogista Matteo Tondi, collocato all’ingresso del vialetto principale della Villa Comunale, imbrattato da scritte: “Tanti giovani si divertono ormai da anni a sporcare con scritte di ogni tipo e genere muri, case ed anche i nostri monumenti. A San Severo – proseguono Miglio e Del Sordo - come in tantissime città d’Italia. Tante opere artistiche fanno ormai parte della nostra vita quotidiana, sono collocati in determinati posti della città da decenni se non da secoli, si tratta di fare attente valutazioni e stiamo ipotizzando possibili interventi. Occorre pensare innanzitutto ad una opera di restauro per quei monumenti – busti che presentano danneggiamenti, in maniera tale da riportare all’originale bellezza i monumenti imbrattati. Poi a come preservarli. Certo, vi è la possibilità di spostarli in luoghi più sicuri e protetti, pensiamo, ad esempio, alla Biblioteca Minuziano, al MAT, alla stessa Residenza Municipale, ma è indubbio che uno degli elementi che meglio evidenzia attualmente tali monumenti è proprio la loro collocazione, diventata naturale con il trascorrere degli anni”.

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