Lavoro in cambio di denaro: ex ispettore di polizia e guardie giurate assolti "perché il fatto non sussiste"

Processo Rangers a Foggia: assolti con formula piena gli imputari Michele Laccetti, Luigi La Salvia e Vincenzo Zippari

Foto d'archivio

Assoluzione con formula piena per i tre foggiani alla sbarra per il processo ‘Rangers’, in relazione a presunte compravendite di posti di lavoro per il servizio di vigilante tradotte dall’accusa nei reati di estorsione (con presunte minacce anche a mano armata). Ma “il fatto non sussiste” per i giudici della sezione collegiale del Tribunale di Foggia, nell’udienza dello scorso 10 aprile. 

Assolti in primo grado, quindi, l’ispettore della polizia di Stato in quiescenza Michele Laccetti, foggiano di 64 anni, la guardia giurata Luigi La Salvia, pensionato, di 60 anni ed il vigilante 51enne Vincenzo Zippari.

Il pm aveva chiesto la condanna a 7 anni e 6 mesi per ciascuno degli imputati, mentre le rispettive difese chiedevano l’assoluzione da tutti i reati contestati. Prescrizione anche per due imputazioni di truffa, risalenti al periodo alla primavera del 2010.

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