Mercoledì, 27 Ottobre 2021
Cronaca Monteleone di Puglia

Non ci fu abuso d'ufficio, assolto il senatore Morra: "La giustizia fa chiarezza"

Assoluzione anche per i consiglieri comunali Antonio Taggio e Salvatore Pucillo. Tutto partì dalla revoca di una rescissione contrattuale dell'Amministrazione Campese nei confronti della Coop Futura dove erano presenti parenti del senatore

Assolto, per non aver commesso il fatto. Cade, dunque, per il senatore Carmelo Morra, sindaco di Monteleone di Puglia, l'accusa di abuso di ufficio per aver deliberato la revoca di una rescissione contrattuale posta in essere dall'allora Amministrazione Campese nei confronti della Coop Futura ove erano presenti nella qualità di soci parenti dello stesso senatore.

L'assoluzione riguarda anche i consiglieri comunali di maggioranza Antonio Taggio e Salvatore Pucillo. Il sindaco e il consigliere Pucillo sono stati difesi dall'avvocato Gianluca Ursitti, mentre il consigliere Taggio è stato difeso dagli avvocati Gianluca Ursitti e Sisto. Il processo iniziò nel febbraio 2011 a seguito di presentazione di denuncia-querela da parte di Concetta Preziosi, consigliere di minoranza, e dagli altri tre consiglieri anche essi di minoranza (Giovanni Campese, Pasquale Rigillo e Antonietta Colangelo).

Sul processo tanto si è scritto e tanto si è denigrato specialmente a livello locale ove pensavano di svolgere la prossima campagna elettorale con il senatore sotto scacco ed ancora in attesa di giudizio o addirittura con una condanna. "Alla fine la giustizia fa chiarezza", ha commentato il senatore Carmelo Morra da sempre, oltre che parlamentare, amministratore di enti comunali e sovra comunali non ricevendo mai avvisi di garanzia nella sua attività più che ventennale.

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