menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Un'immagine di repertorio

Un'immagine di repertorio

Truffa per prescrizioni farmaceutiche: assolti due medici perché il fatto non sussiste

Assolti i medici di base Paolo Capotosto di San Severo e Vincenzo Puntonio di Torremaggiore che nel 2014 finirono agli arresti domiciliari nell’ambito dell’operazione ‘San Pio’

Il presidente dell’Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri della provincia di Foggia dott. Salvatore Onorati esprime piena soddisfazione per l’esito  positivo in merito alla vicenda occorsa ai colleghi Paolo Capotosto di San Severo e Vincenzo Puntonio di Torremaggiore assolti perché il fatto non sussiste con sentenza diventata irrevocabile.

Nel giugno 2014 furono sottoposti a perquisizione e agli arresti domiciliari con l'accusa di truffa per prescrizioni farmaceutiche non dovute nell’ambito dell’operazione ‘San Pio’ che aveva portato i carabinieri del Nas di Foggia ad arrestare due medici di base e ad interdire tre farmacisti di San Severo .

“L'evento fece sollevare polemiche ed attacchi gratuiti contro il sistema di prescrizione dei farmaci e tutta la categoria fu esposta alla gogna dei social. Ora la sentenza: il fatto non sussiste! Insieme ai colleghi viene assolta tutta la categoria” ha detto Onorati: “Questa sentenza giunge in un periodo in cui da più parti si sentono sollevare voci sull'eccesso di prescrizioni e spesso le stesse hanno il sentore dell'allusione, ai limiti della calunnia per l'intera categoria. Il fatto non sussiste!”. Contento l’Ordine dei Medici e il sindacato FIMMG, di cui lo stesso dottor Onorati è il segretario provinciale, “per l'esito positivo della vicenda e per una categoria fatta di colleghi che se prescrivono farmaci lo fanno esclusivamente per la salute dei propri assistiti”

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

FoggiaToday è in caricamento