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Mercoledì, 26 Gennaio 2022
Cronaca San Severo

Truffa per prescrizioni farmaceutiche: assolti due medici perché il fatto non sussiste

Assolti i medici di base Paolo Capotosto di San Severo e Vincenzo Puntonio di Torremaggiore che nel 2014 finirono agli arresti domiciliari nell’ambito dell’operazione ‘San Pio’

Il presidente dell’Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri della provincia di Foggia dott. Salvatore Onorati esprime piena soddisfazione per l’esito  positivo in merito alla vicenda occorsa ai colleghi Paolo Capotosto di San Severo e Vincenzo Puntonio di Torremaggiore assolti perché il fatto non sussiste con sentenza diventata irrevocabile.

Nel giugno 2014 furono sottoposti a perquisizione e agli arresti domiciliari con l'accusa di truffa per prescrizioni farmaceutiche non dovute nell’ambito dell’operazione ‘San Pio’ che aveva portato i carabinieri del Nas di Foggia ad arrestare due medici di base e ad interdire tre farmacisti di San Severo .

“L'evento fece sollevare polemiche ed attacchi gratuiti contro il sistema di prescrizione dei farmaci e tutta la categoria fu esposta alla gogna dei social. Ora la sentenza: il fatto non sussiste! Insieme ai colleghi viene assolta tutta la categoria” ha detto Onorati: “Questa sentenza giunge in un periodo in cui da più parti si sentono sollevare voci sull'eccesso di prescrizioni e spesso le stesse hanno il sentore dell'allusione, ai limiti della calunnia per l'intera categoria. Il fatto non sussiste!”. Contento l’Ordine dei Medici e il sindacato FIMMG, di cui lo stesso dottor Onorati è il segretario provinciale, “per l'esito positivo della vicenda e per una categoria fatta di colleghi che se prescrivono farmaci lo fanno esclusivamente per la salute dei propri assistiti”

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