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Un'aula del Tribunale

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Furto e ricettazione di gommoni sul Gargano: 43enne assolto con formula piena

Francesco Silvestri è stato assolto. L’avv. Pierpaolo Fischetti: “Il mio assistito potrà riacquistare la propria onorabilità ingiustamente venutasi ad adombrare dal giorno della limitazione della sua libertà”

Il 10 maggio davanti al Tribunale di Foggia, il giudice Grassi ha assolto Francesco Silvestri, imputato nel procedimento penale per furto e ricettazione di tre gommoni nel porto di Vieste, poi ritrovati poco dopo nel porto di Mattinata. Il 43enne è stato assolto da tutti i reati contestatigli con la formula più ampia prevista.

I fatti risalgono allo scorso luglio quando nel porto di Vieste erano stati rubati tre gommoni, ritrovati poco dopo in prossimità del porto di Mattinata dai carabinieri della città del faro e dalla Radiomobile di Manfredonia. I militari dell'Arma avevano visto il Silvestri tirare in secco le imbarcazioni in compagnia di suo nipote.

Soddisfatto l’avv. Pierpaolo Fischetti, legale dell’imputato: “Sono compiaciuto dell’epilogo di tale vicenda e non solo per le pregnanti e proficue indagini difensive svolte, ma particolarmente per la decisione in diritto che il Tribunale inevitabilmente ha deliberato. Le indagini testualmente definite “tempestive” dagli inquirenti si sono rivelate approssimative, parziali, deduttive e per nulla comprovate"

L’avvocato di Mattinata ha poi aggiunto e concluso: “Ciononostante, per sopperire a tale negletto quadro, a momenti, ci si è dovuti sostituire a chi dovrebbe, a norma del codice di procedura penale, ricercare anche elementi a favore dell’indagato, chiunque esso sia. Al contrario, si è assistiti alla mera riproposizione di vetusti quanto vietati principii del lombrosiano diritto penale d’autore. Così non deve essere nel nostro ordinamento ed in effetti non è stato. Ora il mio assistito potrà riacquistare la propria onorabilità ingiustamente venutasi ad adombrare dal giorno della limitazione della sua libertà. In ultimo, non è da sottacere la circostanza che la vicenda in parola traeva origina dalla semplice quanto obbligatoria condotta del Silvestri di prestare soccorso a mezzi abbandonati in acqua.

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