Accusato di violenza sessuale e lesioni, l'incubo finisce in Tribunale: "Assolto perché il fatto non sussiste"

Queste le parole pronunciate dal Collegio della II Sezione Penale del Tribunale di Foggia all'esito del procedimento in corso nei confronti di un cittadino polacco di 59 anni, arrestato dalla polizia il 2 giugno 2017

Immagine di repertorio

"Assolto perchè il fatto non sussiste". Queste le parole pronunciate dal Collegio della II Sezione Penale del Tribunale di Foggia all'esito del procedimento in corso nei confronti di Miialosky Zazislaw, cittadino polacco accusato di violenza sessuale e di lesioni personali con aggravanti.

Lo comunica il difensore dell'uomo, l'avvocato Rita Bruno, che precisa: "Il mio assistito è stato assolto 'perchè il fatto non sussiste' dall'accusa di violenza sessuale,  e 'per non aver commesso il fatto' dall'accusa di lesioni personali con aggravanti". I fatti risalgono al 2 giugno di due anni fa, quando l'uomo fu arrestato dalla polizia. Secondo l'accusa, il 59enne aveva tentato un approccio sessuale con la fidanzata di un connazionale, con il quale vi era stata poi una violenta lite. Il verdetto dei giudici, però, ha ribaltato tutta la ricostruzione.

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