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Immagine di repertorio

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Più di 10 morti per 'strane malattie' al Ghetto: "Ogni periodo è buono per smantellarlo"

Per le associazioni Ghetto Out Casa Sankara di San Severo, Ghetto Out Nelson Mandela di Manfredonia e Africa United di Foggia è sempre l'occasione giusta per risolvere un'emergenza che dura da più di 20 anni

“Qualsiasi periodo è il migliore al fine di smantellare il ghetto, detto Gran Ghetto”. Lo dichiarano le associazioni Ghetto Out Casa Sankara di San Severo, Ghetto Out Nelson Mandela di Manfredonia  e Africa United di Foggia che intervengono in merito all’annoso disagio e ai ciclici pericoli legati al “villaggio di cartone” che sorge nelle campagne tra San Severo, Rignano Garganico e Foggia.

“Servono solo i mezzi giusti e quindi se la Regione dovesse essere pronta nel mese di luglio, piuttosto che ad agosto, sarà sempre l'occasione giusta per risolvere un'emergenza che dura da più di 20 anni, che per noi va risolta senza se e senza ma, il più presto possibile”, spiegano gli attivisti dei tre gruppi, pur consapevoli del fatto che il piano della Regione non sia stato eseguito nei tempi previsti e comunicati inizialmente.

“Senza entrare nelle tematiche relative alla legalità, è opportuno ricordare che, solo nell'ultimo anno, le morti dei migranti africani del ghetto, dovute a strane malattie, sono più di una decina. Ad oggi, nessuna tra le associazioni che chiedono tempi più lunghi per lo smantellamento del ghetto ha mai preso posizioni in merito o si è mai preoccupata di denunciare questa situazione e neppure di aiutare le comunità nelle operazioni di rimpatrio delle salme. Sono dei morti fantasmi”.

La stoccata finale va poi ai movimenti che dichiarano di lavorare per la tutela dei diritti dei lavoratori. “I nostri associati non si sentono rappresentati da loro (Comitato Lavoratori delle Campagne, Rete Campagne in Lotta e il Collettivo Pro Fuga) e non manifestano con loro. E se è lecito chiedere il lavoro, non è corretto utilizzare lo slogan "documenti per tutti", che può essere utilizzato solo da chi fa demagogia in quanto non specifica a quali documenti ci si riferisca (lo straniero necessita di più documenti per soggiornare legalmente e fruire di tutti i servizi) e intende ignorare l'esistenza del "pacchetto sicurezza" che regolamenta la presenza dei migranti sul territorio italiano"

"Il rilascio dei documenti necessari ai migranti per soggiornare in Italia, infatti, compete solo ed esclusivamente al Ministero degli Interni", precisano le associazioni Ghetto Out Casa Sankara di San Severo, Ghetto Out Nelson Mandela di Manfredonia  e Africa United di Foggia. "I migranti hanno una serie di necessità ma non quella di essere strumentalizzati nella loro condizione di disagio da parte di chi vuole solo manifestare nelle piazze".

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