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Lunedì, 8 Agosto 2022
Cronaca

Processo ai "furbetti" del cartellino, nulla di fatto: tutto rimandato al 25 maggio

Resta da sciogliere una riserva sull'uso delle immagini. Il gip concesse l'autorizzazione dopo l'installazione delle telecamere: un vizio di forma che non permetterebbe l'utilizzo dei video come prova schiacciante

Processo gli assenteisti del Comune di Foggia, nulla di fatto: tutto rimandato, ancora una volta. Udienza rinviata al prossimo giovedì 25 maggio.

Se, infatti, il giudice ha rigettato l’eccezione sollevata dai difensori degli indagati sui presunti difetti di notifica ai 23 ex dipendenti del Comune di Foggia (tutti accusati a vario titolo di truffa aggravata per assenteismo), resta da sciogliere un'altra riserva. Ovvero quella relativa all'uso delle immagini.

VIDEO: Timbra per i colleghi e controlla 'presunta' videocamera

Secondo i difensori, infatti, il gip concesse l’autorizzazione solo dopo che il pm dispose l’installazione delle telecamere; un vizio di forma che, per i legali, non permetterebbe l'utilizzo dei video come prova schiacciante.

Le telecamere, lo ricordiamo, avevano immortalato gli ex dipendenti del Comune, tutti in servizio presso la sede del Servizio Attività Economiche e Protezione Civile in via Sant'Alfonso Maria De' Liguori, timbrare fino a dieci badge alla volta, per far risultare presenti i colleghi.

Un sistema rodato, per l'accusa, e stigmatizzato proprio dai numerosi filmati raccolti nell'ambito delle indagini dei carabinieri e culminate nel blitz del maggio 2016: dalle immagini, infatti, emergerebbe come gli indagati avessero messo su un meccanismo con turnazione regolare per coprirsi a vicenda, timbrando ciascuno i badge marcatempo dei colleghi.

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