Cronaca Apricena

Assalto portavalori: conflitto a fuoco con polizia, tracce di sangue e banditi in fuga

Sulla A14 medico derubato della sua autovettura e chiodi sull'asfalto al casello di Poggio Imperiale. L'assalto al furgone della NP Service di Foggia è avvenuto tra Apricena e Poggio Imperiale con una pala meccanica

Emergono nuovi indizi sull’assalto compiuto questa mattina al furgone portavalori della NP Service di Foggia che trasportava 1 milione di euro appena prelevate dagli uffici postali di Apricena e di San Severo. A compiere la rapina è stato un commando composto da una decina di soggetti armati, che stando al racconto della polizia, per agire indisturbati hanno dato fuoco ad alcuni camion messi di traverso in prossimità degli ingressi delle vicine cittadine

Successivamente hanno bloccato il furgone alla periferia della città della pietra sulla strada provinciale 37 per Poggio Imperiale, rovesciandolo con una pala meccanica. Con la fiamma ossidrica hanno praticato un foro nella lamiera e prelevato il denaro, gran parte del quale è stato rinvenuto in una delle auto con le quali i banditi hanno tentato la fuga.

Il dispositivo di allarme automatico collegato al portavalori ha richiamato immediatamente sul posto una pattuglia della polizia del commissariato di San Severo, che si è posta all'inseguimento dei malviventi inaggiando un conflitto a fuoco. Messi alle strette i rapinatori sono stati costretti ad abbandonare la loro auto con la refurtiva e a darsi alla fuga.

Quattro di loro hanno raggiunto a piedi, attraversando le campagne, l'ingresso dell'autostrada A14 al casello di Poggio Imperiale. Qui hanno sparso chiodi sull'asfalto per rallentare le auto che transitavano e hanno derubato un medico della sua vettura, che poco dopo hanno abbandonato con il bottino.

All'interno dell'auto rubata i poliziotti hanno sequestrato un kalashnikov sporco di sangue, ragion per cui è probabile che una dei banditi sia rimasto ferito nella sparatoria. Le ricerche sono proseguite e proseguono anche con l'ausilio di un elicottero.

All'indomani dell'assalto al portavalori, il Sindacato autonomo vigilanza privata (Savip), chiede 'misure urgenti' al Ministro dell'Interno, al Capo della Polizia e alle altre autorità di pubblica sicurezza, rilevando che ora le norme non tutelano le guardie giurate. "Intervenire per evitare 'una nuova morte di un lavoratore della vigilanza privata per poi battersi il petto'' afferma il segretario nazionale Vincenzo del Vicario - che ricorda come 'negli ultimi dieci anni 42 colleghi hanno perso la vita in assalti a banche e portavalori". Nel 2012, secondo Inail, gli incidenti delle guardie giurate in Puglia sono stati 267, su scala nazionale ci sono stati 3575 incidenti di cui 7 morti'

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