Lunedì, 22 Luglio 2024
Cronaca Manfredonia

Terremoto all’Ase di Manfredonia: arrestato l’ex dg, e Riccardi ‘silura’ Carbone

Giuseppe Velluzzi, tra i 12 arrestati nell’operazione dei carabinieri su amministratori pubblici e dirigenti di uffici tecnici comunali, accusati di corruzione. Intanto il sindaco di Manfredonia revoca la delega di amministratore unico ad Adriano Carbone

C’è anche l’ex direttore generale dell’Ase (Azienda di Servizi Ecologici) di Manfredonia Giuseppe Velluzzi tra le persone arrestate all’alba in vari centri delle province di Brindisi, Bari e Potenza, nel corso di un’operazione dei carabinieri del Comando provinciale di Brindisi nei confronti di amministratori pubblici e dirigenti di uffici tecnici comunali. In totale sono 12 per persone alle quali sono state notificare le ordinanze di custodia cautelare in carcere o agli arresti domiciliari. Tra questi anche sindaco e vicesindaco di Torchiarolo, il sindaco di Villa Castelli (BR), il vicesindaco di Poggiorsini (BA) e altri incaricati di pubblico servizio.

Le misure cautelari, emesse dal Gip su richiesta della Procura di Brindisi, sono giunte al termine di una indagine condotta di militari della compagnia di San Vito dei Normanni, al comando del capitano Diego Ruocco, avviata nel 2014, durante la quale gli inquirenti hanno individuato una associazione a delinquere finalizzata alla commissione di vari reati contro il patrimonio, fede pubblica e amministrazione della giustizia, risalenti al 2015, nelle province di Bari e Brindisi.

Secondo gli inquirenti, esponenti della p.a., politici, funzionari di enti locali, lavoravano per assecondare gli interessi privati della ‘Reteservizi’ Srl, società di Carovigno (BR) che si occupa della raccolta di rifiuti soldi e urbani, attraverso ripetute violazioni dei doveri di imparzialità. Tra gli altri atti illeciti si evidenziano anche circostanze di finanziamento illecito dei partiti politici, truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche, e finanche favoreggiamento alla prostituzione.  

Nessun coinvolgimento dell'Ase

L'arresto di Velluzzi non ha però alcun legame con l'Ase di Manfredonia, di cui Velluzzi stesso è stato Direttore Generale. La conferma arriva direttamente dai Carabinieri di Brindisi: "Si precisa che l’Azienda Servizi Ecologici di Manfredonia (FG) è totalmente estranea all’indagine che ha coinvolto l’ingegnere VELLUZZI Giuseppe, 46enne da Potenza, già Direttore Generale della stessa sino 31 gennaio 2017"

Ase, Adriano Carbone non è più amministratore unico

Quasi contestualmente all’arresto di Velluzzi, il sindaco di Manfredonia Angelo Riccardi ha firmato il decreto sindacale con il quale ha revocato la delega di amministratore unico dell’Azienda Servizi Ecologici di Manfredonia ad Adriano Carbone. “E’ del tutto casuale, bene specificarlo, che tale revoca avvenga proprio in concomitanza con la diffusione della notizia attraverso la quale si è appreso come l’ex direttore generale dell’azienda comunale partecipata abbia subito una misura restrittiva per un’inchiesta dei carabinieri del Comando provinciale di Brindisi al riguardo di fatti attinenti quel contesto geografico”, ha precisato il sindaco di Manfredonia.

“Le nomine in società partecipate – spiega Riccardi – devono considerarsi di carattere strettamente fiduciario, nel senso che esprimono la fiducia sulle capacità del nominato a rappresentare gli indirizzi dell’Amministrazione, che l’ha scelto, orientando l’azione dell’organismo nel quale si trova ad operare in tal senso. La designazione, quindi, assume connotati fiduciari, esprimendo, all’esterno, la volontà dell’ente Comune”.

“Il nostro Comune non è stato messo nelle condizioni migliori per esercitare le proprie funzioni nell’azienda partecipata in questione e, nel corso di quest’ultimo periodo temporale, inoltre, sono sorte anche numerose difficoltà di natura gestionale – spiega meglio il sindaco – nell’esercizio del servizio pubblico affidato ad ASE SpA, difficoltà percepite anche dai cittadini, che non hanno consentito l’auspicato raggiungimento di tutti gli obiettivi prefissi”.

“Preciso, infine, che la revoca di Adriano Carbone da amministratore unico dell’ASE – conclude il sindaco di Manfredonia, Angelo Riccardi – non implica alcun genere di valutazione sulle qualità personali o professionali dell’amministratore, ben note e confermate, né è da intendersi come sanzionatoria, bensì è finalizzata a garantire la serena prosecuzione della gestione della società partecipata. Rivolgo i più sinceri ringraziamenti ad Adriano Carbone per il lavoro svolto a favore dell’azienda e della città”.

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