Blitz della polizia a Vieste, scoperto l'arsenale del ristoratore: sequestrate armi, munizioni e due bombe artigianali

L’uomo, ristoratore incensurato di 48 anni, nascondeva anche due ordigni artigianali, di cui uno potenziato con oggetti metallici per aumentarne la potenzialità lesiva. Arrestato, l'uomo è in carcere in attesa di convalida

Il materiale sequestrato

Oltre alle armi regolarmente denunciate -  tre fucili da caccia e due pistole -  deteneva abusivamente una pistola  calibro 7.62, carica e perfettamente funzionante, centinaia di munizioni e due ordigni artigianali. 

E' quanto scoperto, lo scorso 31 ottobre, dalla polizia all'esito di una perquisizione eseguita nei confronti du un ristoratore incensurato di Vieste. Nel dettaglio, nel pomeriggio del 31 ottobre scorso, il personale del Commissariato di Manfredonia e del Reparto Prevenzione Crimine di San Severo ha eseguito una perquisizione presso l’abitazione di Antonio Lavella, classe  1971, titolare di due licenze di porto d’armi, una per esercitare la caccia e una per la difesa personale.

A seguito della perquisizione è risultato che l'uomo, oltre alle armi regolarmente denunciate deteneva abusivamente una pistola semiautomatica di fabbricazione russa calibro 7.62, carica e perfettamente funzionante, e centinaia di munizioni di diverso calibro in misura superiore al limite consentito dalla legge. L’uomo, inoltre, nascondeva due ordigni artigianali, assemblati con polvere pirica e miccia a combustione, di cui uno potenziato con oggetti metallici per aumentarne la potenzialità lesiva.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

La pistola, i due ordigni e le munizioni detenute abusivamente sono stati sottoposti a sequestro penale, mentre il resto del materiale, tra cui anche varia attrezzatura usata per ricaricare cartucce già esplose, è stato sottoposto a sequestro amministrativo, in considerazione del fatto che verrà avviata la procedura per la revoca delle due licenze di porto d’armi. Per questi motivi, Lavella è stato tratto in arresto per detenzione abusiva di armi ed esplosivi e, su disposizione del PM di turno, è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Foggia, in attesa di convalida.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus: 12 nuovi positivi nel Foggiano e tre focolai (circoscritti). In Puglia 20 contagiati e nessun morto

  • Ultima ora: catturato il super ricercato Cristoforo Aghilar

  • Omicidio a Cerignola: almeno 11 colpi d'arma da fuoco, così è stato ucciso Cataldo Cirulli detto 'Dino Str'ppen'

  • "Ho ancora i brividi". Terrore sulla superstrada del Gargano, auto semina il panico e si schianta: "Salvi per miracolo"

  • Coronavirus: aumentano i casi in Puglia, sono dieci di cui due in provincia di Foggia

  • San Severo, esplosione nella fabbrica di fuochi Del Vicario: c'è un ferito. Il sindaco: "Preghiamo per Luciano"

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
FoggiaToday è in caricamento