Truffatore seriale in azione a Foggia: arrestato giovane napoletano, a segno 5 truffe per 20mila euro

L’indagato avrebbe messo a segno ben cinque truffe, assicurandosi un profitto di 20.000 euro in contanti, oltre a preziosi consegnati dalle vittime in cambio di pacchi pieni di riso. Accertare il collaudato modus operandi

Immagine di repertorio

Insieme ad altri complici, avrebbe messo a segno almeno 5 truffe ai danni di anziani di Foggia e Provincia. La polizia della Squadra Mobile di Foggia e del Commissariato sezionale di Giugliano di Napoli, al termine delle indagini coordinate e dirette dalla locale Procura della Repubblica, ha dato esecuzione ad ordinanza applicativa della custodia cautelare in carcere a carico di Umberto Evangelista, napoletano classe ’88, pregiudicato, per truffe ai danni di anziani commesse nella Provincia di Foggia nel periodo intercorrente tra marzo e luglio 2018, unitamente ad altri soggetti rimasti ignoti.

Nello specifico, tra il marzo e luglio 2018, l’indagato metteva a segno ben cinque truffe, assicurandosi un profitto quantificato in 20.000 euro circa in contanti, nonché in preziosi consegnati dalle vittime. L’attività investigativa posta in essere dalla Squadra Mobile consentiva di accertare il collaudato modus operandi. Un complice riusciva a contattare telefonicamente la vittima designata impersonando, a seconda dei casi, il direttore di un ufficio postale o un prossimo parente.

Guadagnata la fiducia della vittima, il complice comunicava che di lì a breve sarebbe giunto un incaricato, ruolo impersonato dall’Evangelista, per la consegna del pacco atteso. Quest’ultimo, citofonando alle persone offese, fingendo di essere l’atteso postino/incaricato, con abile persuasione, insistenza o perfino in alcuni casi con la minaccia di un male immaginario, otteneva la consegna del denaro o di preziosi in cambio del pacco contenente esclusivamente pacchi di riso.

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L’attività investigativa tradizionale, unitamente alle descrizioni e riconoscimenti forniti dalle vittime, consentivano l’identificazione dell’indagato, ritenuto gravemente indiziato del reato di truffa pluriaggravata, consentendo alla Procura della Repubblica di Foggia di chiedere ed ottenere la misura cautelare personale della custodia in carcere.

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