Martedì, 23 Luglio 2024
OMICIDIO / Vico del Gargano

Ucciso dal suocero con una fuciliata, dolore atroce a Vico per Davide: "Proteggici da lassù"

La vittima aveva 39 anni e si chiamava Davide Mastromatteo. L'uomo, pensionato di 66 anni, ha ferito mortalmente la vittima con un colpo di fucile

A tre giorni dall'omicidio di Vico del Gargano, non è stata ancora stabilita la data dei funerali di Davide Mastromatteo, l'operaio edile 39enne ucciso nel tardo pomeriggio del 21 giugno, in contrada Mannarelle, in un appartamento alla periferia della cittadina garganica.

A sparargli con un colpo di fucile calibro 12, legalmente detenuto, sarebbe stato il suocero di 66 anni, dipendente in pensione dell'agenzia regionale per le attività irrigue e forestali. 

Gli immediati accertamenti dei carabinieri della compagnia di Vico intervenuti sul posto insieme agli operatori del 118, hanno consentito di ricostruire i fatti, sotto il coordinamento della Procura della Repubblica di Foggia, e di procedere all'arresto. Il delitto è avvenuto al termine di un feroce litigio scoppiato per questioni familiari. 

Il pensiero di figlia e nipote

Sotto choc la comunità. Sconcerto e rabbia tra i familiari, già colpiti in precedenza da un grave lutto familiari. Davide aveva due figli. La più grande, il giorno successivo al delitto, ha ricordato il padre con un post sui social: "Ciao papà, non so dove ho trovato il coraggio per scriverti queste parole, anche se so che non le leggerai mai. E' successo tutto così in fretta, non ho avuto neanche il tempo di darti un bacio e di dirti quanto tu fossi importante per me. Non ti ho mai dimostrato tutto l'affetto che provavo per te e che provo tutt'ora, perché il nostro carattere era talmente uguale che facevamo fatica a sopportarci a vicenda. sei stato come un migliore amico e quando qualcosa non andava per il verso giusto tu c'eri sempre per me. Mi hai sempre detto che dovevo fare la brava e che dovevo proteggere sempre mio fratello. Adesso che sei lassù ti chiedo di proteggerci entrambi. Salutami la mia nonnina e dille che ci tengo molto a lei, mi mancate tanto. La tua bambina".

Nella giornata di ieri si è aggiunto il pensiero della nipote: "Chi lo avrebbe mai detto che nel giro di otto mesi avremmo perso un altro pezzo fondamentale della nostra famiglia. Ma cosa ti hanno fatto? Qualcuno ha scelto per te,  ha scelto per il tuo destino,ha scelto di sottrarti dalla tua amata famiglia, ha scelto di sottrarti ai tuoi figli. Ah, zio Dà, com’è straziante e inaccettabile, che dolore forte nei nostri cuori .Quante ne hai combinate, tante ma tantissime. Quante cose mi mancheranno di te. Mi mancheranno i tuoi lavori a casa che duravano settimane e settimane e le litigate alle tre di pomeriggio perché mentre volevo dormire alzavi la musica. Mi mancherà dare la colpa a te quando mangiavo tutta la pizza di mamma. Mi mancherà il tuo “andate piano tu e Andrea con la macchina". Mi mancherà tutto di te, qualcuno ha scelto per te e ha distrutto tutti i nostri cuori. Ora sei al sicuro, ora sei tra le braccia di nonna dove nessuno potrà più farti del male, dove non avrai più nessuna preoccupazione. Proteggeteci e dateci la forza da lassù. Un abbraccio forte forte, per sempre. Ciao Zio dà".

Una comunità in lutto

Increduli i volontari delle Giacche Verdi Gruppo Gargano, l'associazione di protezione civile di cui Davide faceva parte.

Sulla pagina Facebook hanno commentato così la tragica notizia: "Non ci sono parole sufficienti per esprimere il dolore e lo shock che abbiamo provato nel sapere della tragica perdita del nostro caro amico e collega volontario Davide. La sua scomparsa lascia un vuoto incolmabile nelle nostre vite e nei nostri cuori. Davide era una persona straordinaria, sempre pronta ad aiutare e a condividere un sorriso. La sua gentilezza, il suo spirito e la sua amicizia rimarranno per sempre nei nostri ricordi più preziosi. In questo momento di profondo dolore tutti i volontari delle giacche verdi Puglia sono vicini alla famiglia. Condividiamo questo dolore insieme e ricordiamo Davide per la splendida persona che era".

"Era un ragazzo che si donava con generosità per l'interesse collettivo"

Sulla vicenda si è espresso anche il primo cittadino Raffaele Sciscio: "Da sindaco, ma sono soprattutto da uomo, e da padre di famiglia, sono letteralmente scioccato dalla notizia che mi ha raggiunto ieri mentre ero in viaggio di ritorno da Roma, della tragedia consumata nel tardo pomeriggio. Non ho parole per descrivere quanto è accaduto. Sono sconvolto, ma anche arrabbiato, demoralizzato: ci impegniamo a sensibilizzare la nostra comunità contro la violenza di ogni genere poi ci ritroviamo un giovane padre ucciso in questo barbaro modo nella propria abitazione. Conoscevo bene Davide, ragazzo impegnato nel volontariato della protezione civile del nostro paese, sempre pronto a dare il proprio contributo per il bene comune. Nel trasmette un abbraccio caloroso da parte della cittadinanza vichese, da Sindaco, sento sulle spalle e nel cuore il dolore di una intera comunità. Rivolgo alla famiglia Mastromatteo il cordoglio di tutti noi".

Nel rispetto del dolore causato dal tragico evento, il Comune ha annullato l’appuntamento della Notte Romantica previsto per domenica sera: "Crediamo che ora sia il momento del silenzio e della compartecipazione al lutto della famiglia e di tutte le persone che hanno voluto bene a Davide". 

La città degli agrumi e di San Valentino, ancora una volta, è stata colpita da un tragico evento. Appena tre settimane fa, i vichesi si erano stretti attorno ai familiari di Davide Mosca, il diciottenne a un passo dalla maturità, morto in un incidente stradale nella notte del 2 giugno, in via del Risorgimento, nelle vicinanze dell'ufficio postale del comune garganico, quando con la sua moto si era schiantato contro un palo della pubblica illuminazione. 

Ultimo aggiornamento ore 15 del 24 giugno 2024

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