Arrestato ospite del Cara, si era invaghito della prof di italiano: "Mia o di nessun altro"

Tragica la conseguenza che l'uomo prospettava alla professoressa di cui si era invaghito, incurante del fatto che la stessa non ricambiasse le sue attenzioni: l'avrebbe uccisa e poi si sarebbe tolto la vita

Immagine di repertorio

Sua o di nessun altro. Questa la minaccia di un ospite maliano del Cara di Borgo Mezzanone nei confronti dell’insegnante di lingua italiana - una foggiana di 35 anni - in servizio presso il centro di accoglienza. Tragica la conseguenza che l’uomo prospettava alla professoressa di cui si era invaghito, incurante del fatto che la stessa fosse sposata e che non ricambiasse minimamente le sue attenzioni: l’avrebbe uccisa e poi si sarebbe tolto la vita.

Le minacce erano verbali e telefoniche; gli approcci all’ordine del giorno. In una circostanza, spiegano i carabinieri, l’uomo ha anche baciato la donna, contro la sua volontà, dinanzi a tutta la classe del Cara, sollevando la reazione degli altri studenti in difesa della professoressa. Per il fatto, i carabinieri della compagnia di Cerignola hanno arrestato in flagranza di reato il 30enne Diallo Malick, maliano, per il reato di atti persecutori.

Secondo quanto ricostruito dai militari, i fatti andavano avanti dagli ultimi mesi del 2014, ovvero da quando l’uomo aveva avvicinato l’insegnante per motivi di studio, manifestando poi altre intenzioni. Per i suoi atteggiamenti, veri e propri approcci sessuali, lo stesso era stato allontanato dalla struttura per alcuni mesi ma al suo ritorno nulla era cambiato.

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Anzi, reiterate erano le condotte con le quali il 30enne voleva costringere la donna ad intraprendere un rapporto sentimentale, così come moltiplicati erano gli atti di molestia e violenza fisica e verbale, tanto da provocare nella vittima un continuo stato di paura per la propria incolumità. L’uomo è stato fermato e arrestato dai carabinieri proprio mentre – introdottosi abusivamente nella struttura – ha cercato di aggredire fisicamente, e per l’ennesima volta, la sua vittima.

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