Cronaca

Stalker incallito sfida la polizia per la sua barista: secondo arresto in due giorni

Si tratta di Bara Noufou, 34enne del Burkina Faso, arrestato la scorsa domenica, dopo aver creato scompiglio nel bar di un‘area di servizio alle porte della città. Condannato a 9 mesi e rimesso in libertà, ieri è stato nuovamente arrestato

Due arresti in due in giorni. Per Bara Noufou, 34enne del Burkina Fasu arrestato la scorsa domenica, dopo aver creato scompiglio nel bar di un‘area di servizio alle porte della città, non c’è stato nemmeno il tempo di essere condannato a 9 mesi e rimesso in libertà con rito direttissima, che è stato nuovamente arrestato per violazione del divieto di allontanamento dai luoghi frequentati da vittima di atti persecutori.

E’ accaduto ieri mattina, poco dopo le 9, quando al 113 è giunta la segnalazione di intervento da parte dei dipendenti di un distributore lungo via Manfredonia. Gli stessi segnalavano la presenza dell’uomo, intento a molestare il personale in servizio, in attesa della sua “vittima” predestinata, una barista che già in passato aveva subito e denunciato le attenzioni moleste ed indesiderate del 34enne.

Quando gli agenti della Sezione Volanti, dirette dal vice questore aggiunto Pasquale Fratepietro, sono giunte sul posto, hanno tracciato l'uomo sulla porta di ingresso dell’attività in attesa dell'arrivo della “sua” vittima. La polizia ha, dunque, bloccato l’uomo e lo hanno accompagnato negli uffici della questura e arrestato.

Non è la prima volta che Bara Noufou viene arrestato per lo stesso reato. Una situazione che si protrae da quasi due anni, da quando fu arrestato il 25 giugno del 2014 per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale, oltre che per tentata violenza sessuale. Dal 2014 al febbraio del 2015 altri arresti, fino a quello del 9 gennaio scorso. L'uomo è senza fissa dimora e non è ospitato da alcuna casa di accoglienza. Attualmente è in carcere.

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