Apricena è con Potenza, valanga di post di incoraggiamento al sindaco arrestato (bar chiude per solidarietà): "Sei grande!"

Apricena è con Antonio Potenza, il sindaco di Apricena finito agli arresti domiciliari insieme all'assessore Augelli e all'imprenditore Bianchi, per concussione, peculato e abuso d'ufficio nell'ambito dell'operazione Madrepietra

Potenza e il locale chiuso

L'arresto del sindaco di Apricena, Antonio Potenza, sembra non aver scalfito la sua credibilità e onorabilità, né minato la tranquillità del primo cittadino rieletto, lo scorso 26 maggio, per la terza volta consecutiva con un risultato incredibile, quasi il 72% dei consensi, oltre 5700 preferenze. 

Concussione, peculato e abuso d'ufficio. Questi i reati che la Procura della Repubblica di Foggia contesta al primo sindaco leghista della storia della Regione Puglia, accusato di aver messo in piedi o comunque di aver alimentato, insieme all'assessore comunale alla Sostenibilità (consigliere comunale all'epoca dei fatti ai domiciliari con le accuse di turbata libertà degli incanti, rivelazione ed utilizzazione di segreti d'ufficio ed induzione indebita), un sistema fatto di gare e appalti che privileggiasse "gli amici imprenditori". 

Uno di questi, Matteo Bianchi, è finito agli arresti domiciliari in ordine ai reati di falsità ideologica commessa dal pubblico ufficiale in atti pubblici (quale concorrente morale), di attività di gestione rifiuti non autorizzata e di "fraudolento danneggiamento dei beni assicurati e mutilazione fraudolenta della propria persona"

Un sistema che stando alle parole del sostituto procuratore Infante, non avrebbe provocato alcuna reazione in Comune, nemmeno nei funzionari, che pare si limitassero ad eseguire le disposizioni, anche quando e se oltrepassavano i limiti della legalità.

Ma Apricena è con Antonio Potenza: lo dimosta la valanga di messaggi di vicinanza e di stima al post-commento della moglie del sindaco, Grazia Rita Fasanella. Lo dimostra la città, che in queste ore si sta stringendo attorno al primo cittadino e anche all'assessore Augelli, tanto da spingere un esercente a chiudere il suo locale, "in segno di solidarietà verso il sindaco Potenza, la sua famiglia e l'amministrazione comunale tutta".

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"Antonio non ti arrendere e torna presto tra noi da "Vincitore e non Vinto" scrive Luigi.  Sulla stessa lunghezza d'onda Giuseppe: "Antonio non mollare siamo al tuo fianco sempre , questi vigliacchi perdenti verranno smascherati compresi quelli che stanno appoggiando questa vergognosa farsa forza. Un abbraccio forte".  Armando e Costantina: "Stiamo sempre con te che tutte le male lingue verranno scoperte e poi vedremo chi è Antonio". "Forza Capitano siamo tutti con te" scrive Ida. "Forza  sindaco, ce ne fossero come te, noi al nord ce lo scordiamo tutto il lavoro che hai fatto in questi anni per Apricena". "Antonio ti stimo e con grande affetto ti siamo vicini il tuo popolo non ti abbandona un saluto affettuoso alla tua splendida famiglia e non mollare mai, ti siamo vicini con il cuore". Sono solo alcuni dei post pubblicati su Facebook. 

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