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Cronaca San Severo

Pugni e schiaffi davanti alle bambine, lei lo lascia ma lui non si rassegna e la perseguita: arrestato

L’uomo, con precedenti penali e di polizia per porto abusivo di arma da fuoco, ricettazione, resistenza a pubblico ufficiale, stupefacenti e reati contro il patrimonio, è stato tradotto in carcere

Il 7 dicembre scorso gli agenti del commissariato di San Severo hanno tratto in arresto un uomo trentenne, già destinatario della misura di Prevenzione della Sorveglianza Speciale, per maltrattamenti in famiglia e stalking, in esecuzione dell’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa da  Procura della Repubblica presso Tribunale di Foggia.

Nel mese di ottobre scorso, personale del Reparto Prevenzione Crimine, in servizio di controllo straordinario del territorio, su disposizione della Sala Operativa, era intervenuto su richiesta di una donna che, in forte stato di agitazione ed in compagnia di due bambine, raccontava che il suo ex compagno, poco prima del loro arrivo, si era presentato davanti casa e l’aveva minacciata prendendo a calci e pugni la porta di accesso alla sua abitazione precisando che anche in altre occasioni era stata vittima di episodi simili.

Gli agenti del commissariato hanno tranquillizzato la malcapitata e iniziato un percorso di tutela. Dopo circa una settimana, la stessa ha sporto denuncia formale nei confronti dell’uomo. Dalla denuncia è emersa, quindi, una situazione di maltrattamenti, perpetrati durante la convivenza, terminata nel mese di giugno scorso, quando la donna ha trovato il coraggio di troncare la relazione; da allora,  l’uomo si è presentato quasi ogni giorno a casa della donna, spesso in stato di ebbrezza, perseguitandola con minacce, offese, pedinamenti e lesioni accertate anche dal Pronto soccorso cittadino.

Si tratta di una relazione da sempre burrascosa a causa degli atteggiamenti violenti dell’uomo, inizialmente sporadici e solo verbali per motivi legati alla forte gelosia, poi, negli ultimi tempi diventati sempre  più frequenti tanto che la vittima era anche stata costretta a lasciare il lavoro e, quindi, privata della propria indipendenza economica; subiva, inoltre, continue minacce relative all’affidamento delle bambine, passando poi dall’inizio dell’anno a subire a violenze fisiche, con pugni e schiaffi sempre alla presenza delle due figlie minori.   

L’uomo ,che annovera numerosi precedenti penali e di polizia per porto abusivo di arma da fuoco, ricettazione, resistenza a pubblico ufficiale, stupefacenti e reati contro il patrimonio, è stato tradotto presso la locale Casa Circondariale a disposizione della Procura della Repubblica procedente.

La donna e le sue bambine attualmente sono state  accolte presso  una casa famiglia. La Polizia di Stato è attivamente presente nelle scuole del comune di San Severo, così come nel capoluogo e in tutta la provincia, per portare avanti il percorso formativo relativo al progetto di educazione alla legalità, su diversi tematiche e, in particolare, sul delicato tema della violenza contro le donne.

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