menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
La marijuana sequestrata

La marijuana sequestrata

Piantagione di marijuana scoperta sul Gargano: sequestrati 800 arbusti, arrestato giovane 'giardiniere'

Operazione dei carabinieri a San Marco in Lamis. In manette un 20enne incensurato del posto. La marijuana sequestrata avrebbe fruttato alla criminalità un ricavo di oltre 300.000 euro

Ancora un rigogliosa piantagione di marijuana scovata dai carabinieri sul Gargano. Questa volta, in agro di San Marco in Lamis, dove sono state sequestrate e distrutte circa 800 arbusti ed è stato assicurato alla giustizia il loro ‘curatore’.

Nel dettaglio dell’operazione, i carabinieri di San Marco in Lamis, coadiuvati dai ‘Cacciatori di Puglia’, hanno arrestato in flagranza di reato un ventenne, incensurato, del posto, per coltivazione di sostanze stupefacenti.  I militari, nel corso di uno specifico servizio, hanno rinvenuto su di un'impervia area demaniale del promontorio del Gargano, in località ‘Coppa Casarinelli’, un'estesa piantagione di cannabis indica composta da circa 800 piante dell’altezza media di 140 cm, ancora in fase di crescita.

Le piante venivano irrigate singolarmente da gocciolatoi regolabili ‘in linea’, alimentati da un impianto costituito da tubi di pvc collegati a tre cisterne da 1000L,  a loro volta alimentate da un allaccio abusivo alla condotta idrica dell’Acquedotto Pugliese, che corre poco distante dal campo.  Al fine di incrementarne la crescita, le piante venivano nutrite anche con sostanze concimanti di varia natura.

Scoperta la piantagione, era quindi iniziato un prolungato servizio di osservazione finalizzato ad individuarne i responsabili. Dopo diverse ore, nel tardo pomeriggio, è finalmente comparso un giovane, con il volto coperto da un passamontagna, il quale, dopo aver controllato lo stato delle piante, aveva aperto i rubinetti per l’irrigazione. I militari sono allora usciti dai loro nascondigli per identificarlo, ma questi ha tentato la fuga, venendo però immediatamente bloccato.

Le 800 piante sono state infine estirpate e, con tutto il materiale per l’irrigazione, poste sotto sequestro. La marijuana sequestrata, è stato calcolato, avrebbe fruttato alla criminalità un ricavo di oltre 300.000 euro. L’attività investigativa prosegue ora per risalire ad eventuali altri soggetti coinvolti nell’attività.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Lopalco: "Puglia zona gialla non è liberi tutti"

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

FoggiaToday è in caricamento