Cronaca Zapponeta

Zapponeta: arrestato ricercato, era stato condannato a 3 anni e mezzo

I carabinieri hanno controllato un casolare isolato nell'ambito delle operazioni di contrasto del fenomeno del furto di rame. Ulteriori accertamenti hanno permesso di conoscere l'identità del 40enne

Un bracciante agricolo romeno di anni 40 è stato tratto in arresto nell’ambito di controlli mirati per contrastare il dilagante fenomeno di furti di rame, poiché gravato da mandato di arresto europeo emesso dall’autorità giudiziaria rumena a seguito di sentenza definitiva di condanna per furto.

L’arresto è avvenuto nelle campagne di Zapponeta, in un casolare isolato abitato dal 40enne e da una connazionale. Dopo un’accurata ispezione i Carabinieri hanno appurato che la corrente elettrica usata per alimentare le apparecchiature e le lampadine del rustico, proveniva da un allaccio abusivo praticato direttamente al cablaggio di rete; inoltre l’immobile era stato arbitrariamente occupato dalla coppia senza alcun titolo. L’intervento dei tecnici Enel ha accertato l’indebita sottrazione di energia; il proprietario del fabbricato ha confermato di non aver ceduto ad alcuno il possesso del rustico ed ha sporto querela per l’occupazione dell’immobile.

Da ulteriori accertamenti sull’identità dei soggetti è emerso che l’uomo era gravato da misura restrittiva in quanto destinatario di una condanna definitiva a 3 anni e 6 mesi di reclusione, emessa da un Tribunale romeno nel giugno del 2008, perché responsabile del reato di furto in un commesso in un negozio di abbigliamento.

 

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Zapponeta: arrestato ricercato, era stato condannato a 3 anni e mezzo

FoggiaToday è in caricamento