Lunedì, 18 Ottobre 2021
Cronaca

Foggia, aggrediva e minacciava madre e fratelli disabili: “Vi brucio vivi”

Si recava a colazione e a pranzo a casa della madre. Se il cibo non era di suo gradimento ci sputava dentro oppure lo gettava a terra. Poi riempiva la vittima di botte

Un’altra triste storia di soprusi, angherie e violenze in famiglia, arriva da un’abitazione del centro storico di Foggia, dove un uomo disoccupato classe 1965 è stato arrestato dagli uomini della Squadra Mobile. Raffaele Abruzzese avrebbe più volte picchiato e minacciato di bruciare vivi l’anziana madre e i fratelli disabili.

Le aggressioni fisiche e verbali erano all’ordine del giorno e cominciavano dalle prime luci dell’alba, quando l’uomo si presentava a casa della madre pretendendo la colazione. Non pago di ciò, scaraventava a terra gli utensili da cucina e ritornava poco prima dell’ora di pranzo per mangiare.

Se il cibo non era di suo gradimento, sputava dentro al piatto oppure lo gettava a terra. Poi riempiva di botte la madre sotto gli occhi dei fratelli disabili, terrorizzati.

In più di un’occasione la povera donna era stata costretta a ricorrere alle cure degli infermieri del 118. L’uomo, che in passato aveva sofferto di ‘Disturbo schizioide di personalità’, nel 2010 era stato denunciato per aver danneggiato i banner pubblicitari di una farmacia del capoluogo, nel 2008 per stalking e agli inizi degli anni Novanta per atti osceni in luogo pubblico.

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