Mercoledì, 20 Ottobre 2021
Cronaca Cerignola

Ai domiciliari per aver aggredito i genitori, spinge e picchia la madre: in carcere figlio violento e irascibile

L’uomo entrava spesso in conflitto con i genitori per futili motivi, a causa della sua personalità irascibile. Dopo le segnalazioni al Tribunale della Sorveglianza, la polizia ha condotto il 32enne in carcere

Aggredisce la madre e distrugge un elettrodomenico, mentre era ai domiciliari. Si aprono le porte del carcere per un 32enne di Cerignola, nei confronti del quale gli agenti del commissariato ofantino hanno eseguito l’ordine di sospensione della detenzione domiciliare e ripristino della custodia cautelare in carcere.

Nel dettaglio,alla fine di ottobre, l'uomo si era reso responsabile di aggressione ai danni dei propri genitori. In quell'occasione, la polizia era intervenuta nell'abitazione familiare su segnalazione dei genitori, per una violenta lite in atto. L’uomo - al quale era stata concessa la detenzione domiciliare, dovendo scontare una pena per la quale era stato condannato - entrava spesso in conflitto con i genitori per futili motivi, a causa della sua personalità irascibile.

Nella circostanza dopo una lite, aveva spinto la madre per poi picchiarla, al punto da costringere la donna a fare ricorso alle cure mediche. In un'altra occasione aveva distrutto un elettrodomestico mandandolo in frantumi. In seguito alla segnalazione da parte degli agenti al Tribunale di Sorveglianza, è stata disposta la revoca della detenzione domiciliare, pertanto il giovane è stato accompagnato presso la Casa Circondariale di Foggia.

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