Cronaca Orta Nova

Romanzo Criminale atto secondo: così si allenavano e pianificavano i delitti

Arrestato Nicola Uva, 37enne di Orta Nova. Per gli inquirenti: "era in grado di modificare e rendere atte ad offendere e uccidere anche armi di libera vendita, come armi giocattolo"

Una vera e propria “educazione criminale”, con tanto di addestramento di tiro al bersaglio, puntando e aprendo il fuoco sulla segnaletica stradale verticale delle strade di periferia, da fermi o in movimento, a bordo di una autovettura in corsa. Abbiamo motivo di credere che fosse in corso un vero e proprio ‘addestramento criminale’ per rendere autonomi gli adepti del gruppo di Giannella”, spiega il capo della Mobile, Alfredo Fabbrocini. Un addestramento pratico, ma anche teorico, per evitare di lasciare tracce indesiderate; insomma, la trasmissione dei fondamentali per una “lucida, serena e divertita pianificazione di omicidi”.

E’ quanto emerso nel secondo capitolo della lunga e laboriosa indagine di polizia denominata “Romanzo Criminale” che, nel febbraio scorso, ha fatto luce sulla realtà manfredoniana, rimettendo al proprio posto ogni tassello di quella lunga scia di sangue che ha attraversato l’estate 2012, con quattro omicidi consumati in pochi mesi: il duplice di Francesco Saverio Castriotta e Antonio Balsamo, la scomparsa e poi il ritrovamento del cadavere di Cosimo Salvemini e l’omicidio di Matteo Di Bari, tutti avvenuti a Manfredonia rispettivamente il 5 giugno, il 18 luglio e il 5 novembre dello scorso anno. uva nicola-2

Questa mattina, per il secondo atto di questa storia riscritta dagli inquirenti della Squadra Mobile di Foggia e del Commissariato di Manfredonia - con la collaborazione di personale del Comando Provinciale dei Carabinieri di Foggia ed il coordinamento della Procura - è stato eseguito un provvedimento cautelare in carcere nei confronti di sei soggetti “tutti fortemente indiziati di essere implicati, con modalità e responsabilità differenti, nell’alterazione, fabbricazione, detenzione e porto in luogo pubblico di armi clandestine e o modificate, esplosioni di colpi di arma da fuoco in luogo pubblico, ricettazione, detenzione e cessione di sostanze stupefacenti”.

Manfredonia: foto operazione "Romanzo Criminale"

Insieme ai già noti Francesco Giannella (presunto leader del sodalizio), Ilario Conoscitore, Mario Renzulli, Leonardo Salvemini e il 19enne Luigi Pollidoro (il cui provvedimento è stato notificato nelle strutture detentive e comunità di riferimento), la polizia ha arrestato anche Nicola Uva, tatuatore di Orta Nova, 37enne, ritenuto essere dagli inquirenti il fornitore delle armi in uso al gruppo manfredoniano. Per gli inquirenti, infatti, il gruppo formatosi attorno al presunto “motore immobile”, Francesco Giannella, si riforniva delle armi, poi utilizzate nelle diverse imprese delittuose, da Nicola Uva, che era in grado di modificare e rendere micidiali e atte ad offendere e uccidere anche armi di libera vendita, come armi giocattolo.

ROMANZO CRIMINALE ATTO SECONDO: IL VIDEO

Le armi, inoltre, venivano “testate” dai componenti della banda, attingendo i vari cartelli segnaletici presenti lungo le arterie secondarie percosse dai giovani durante le loro scorrerie, nei territori di propria influenza. In conseguenza dei gravi indizi acquisiti, il gip del Tribunale di Foggia, Elena Carusillo ha emesso il provvedimento di custodia cautelare in carcere odierno, su richiesta dei pubblici ministeri Fini, Pensa e Riccio.

ROMANZO CRIMINALE: IL VIDEO

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