Apricena: ruba auto per trasportare merce sospetta, arrestato

Un marocchino di 29 anni ha rubato una macchina a un venditore ambulante pakistano. E' stato bloccato dai carabinieri e arrestato per il furto dell'auto e il trasporto di merce presumibilmente provento di furto

Ha rubato una Fiat Marea nel capoluogo dauno a un venditore ambulante pakistano che, in preda alla disperazione, ha denunciato l’accaduto ai carabinieri di San Severo. Per questo motivo è finito in manette per i reati di furto aggravato e ricettazione, un cittadino marocchino residente ad Apricena e munito di regolare permesso di soggiorno.

Nel corso delle ricerche, ad un incrocio, una pattuglia del 112 della città del marmo ha intercettato il ladro a bordo dell’auto rubata. Dopo un inseguimento durato poche centinaia di metri, i carabinieri hanno obbligato il conducente a scendere dall’autovettura e hanno proceduto alla perquisizione del veicolo.

Nel portabagagli hanno rinvenuto un ingente quantitativo di capi d’abbigliamento, 4 cellulari, una video camera e un navigatore satellitare. Il 29enne non è riuscito a giustificare la provenienza della merce. Per questo motivo i carabinieri stanno effettuando ulteriori accertamenti per verificarne la provenienza ed accertare che non siano proventi di furto.


 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Genitori furiosi con Emiliano, che li invita a non mandare i figli a scuola : "La Puglia non è una regione per bambini"

  • La scuola anti-covid di Emiliano tra ordinanze e appelli social. La contestazione: "Il 18 si torni in classe in sicurezza"

  • "Irresponsabile incoraggiare la didattica in presenza". Appello di Emiliano al mondo della scuola. "La mia non è una crociata"

  • Coronavirus: 1162 nuovi positivi in Puglia e 24 morti. In Capitanata 150 casi e sei vittime

  • San Marco e Rignano sotto choc: addio a Matteo Longo, carabiniere esemplare e dall'animo buono

  • "Esco con gli amici" ma non fa più ritorno. Scomparso a 16 anni ma c'è chi tace per paura: "Noi non dimentichiamo"

Torna su
FoggiaToday è in caricamento