menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Il 28enne incastrato dal video

Il 28enne incastrato dal video

Piazza l'ordigno e scappa: incastrato da un video il bombarolo di ‘Leonardo in centro’

Si tratta del marocchino Mohamed Halloufi, fermato per l'attentato dinamitardo del 3 maggio scorso. Proseguono le indagini dei carabinieri per capire il movente e gli eventuali mandanti

Si chiama Mohamed Halloufi il 28enne gravemente indiziato dei reati di danneggiamento aggravato, porto e detenzione di materiale esplodente che alle prime luci dell’alba di domenica 3 maggio ha piazzato e fatto esplodere un ordigno davanti alla saracinesca del ristorante ‘Leonardo in centro’. Il fermo di indiziato di delitto eseguito dai carabinieri di Foggia nei confronti del ragazzo marocchino è l’esito delle attività d’indagine avviata pochi minuti dopo la deflagrazione, che ha infranto il vetro di una stanza del vicino Municipio.

Giunti sul posto i militari dell’Arma hanno proceduto ad acquisire i filmati dei sistemi di videosorveglianza del ristorante fresco d’apertura e degli esercizi commerciali dislocati nelle immediate vicinanze. Dalla visione delle immagini i carabinieri emergevano i tratti somatici corrispondenti ad un soggetto di origine nord africana, vestito con camicia, jeans e scarpe da ginnastica di colore nero e rosso. Lo stesso aveva raggiunto l’esercizio commerciale a bordo di una Peugeot 206 di colore grigio con alcuni segni distintivi, compatibile con quella in uso al marocchino.

PIAZZA LA BOMBA E SCAPPA: VIDEO DELL'ESPLOSIONE

Rintracciato dai carabinieri, il 28enne ha tentato la fuga ma è stato prontamente bloccato. Durante la perquisizione compiuta nell’abitazione dell’attentatore, gli uomini in divisa hanno sequestrato un paio di scarpe ed una camicia identiche a quelle usate la mattina dell’esplosione. All’atto del controllo, inoltre, Halloufi indossava lo stesso paio di jeans utilizzato dall’uomo ripreso dalle telecamere.

Accertata che la Peugeot 206 utilizzata il giorno dell’attentato dinamitardo fosse realmente quella del marocchino – per via di alcuni inconfutabili segni distintivi – dalla comparazione tra le immagini che ritraevano l’attentatore operare sul luogo dell’esplosione e le foto dell’indagato, è emersa una chiara identità della persona.

Per i gravi indizi di colpevolezza emersi Mohamed Halloufi è stato fermato e condotto in carcere a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Proseguono incessanti le indagini per chiarire il movente e gli eventuali mandanti del fatto delittuoso.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

FoggiaToday è in caricamento