Giovedì, 21 Ottobre 2021
Cronaca Manfredonia

Rapinò gioielleria a Chieti, colpo fruttò 200mila euro: 26enne arrestato a Manfredonia

Si cerca il complice. Il ragazzo è stato arrestato mentre stava entrando in una gioielleria di Manfredonia. Traditi dall'auto noleggiata a Vieste, immortalata dalle telecamere di videosorveglianza

Le indagini degli agenti del commissariato di Manfredonia e delle squadre mobili di Chieti e Foggia hanno portato all'arresto di un 26enne di origini tunisine, ritenuto l’autore della rapina avvenuta il 31 gennaio scorso in via Pollione a Chieti, presso la gioielleria “De Marco”, quando il rapinatore riuscì a compiere un colpo dal valore di circa 200mila euro. Le accuse mosse a suo carico sono di rapina aggravata in concorso, ricettazione e resistenza a pubblico ufficiale. Le indagini proseguono per risalire all’identità del complice.

Il 31 gennaio i due rapinatori “in trasferta” nel centro teatino, sono entrati nel negozio coperti da occhiali e cappellino, hanno strattonato e costretto la titolare a sdraiarsi a terra, facendo batterle la testa sul pavimento, mentre le portavano via sotto gli occhi il contenuto della cassaforte. La donna, Isa Carla De Marco, aveva poi dato l’allarme alle forze dell’ordine raccontando di essere stata rapinata da due giovani dall’accento meridionale. 

Acquisite le immagini di videosorveglianza degli esercizi commerciali vicini, le ricerche si sono concentrate in Puglia dopo che la polizia aveva appurato che i due erano giunti a Chieti a bordo di un’autovettura noleggiata a Vieste. I poliziotti di Manfredonia e di Foggia lunedì hanno beccato R.Y., che già aveva precedenti penali, nei pressi di una gioielleria a Manfredonia, dove molto probabilmente avrebbe provato a rivendere la refurtiva.

RAPINA A CHIETI: FOTO GIOIELLERIA

Alla vista degli uomini in divisa il 26enne è scappato, ma è stato fermato dopo un breve inseguimento. Era in possesso di diversi monili, tant’è che all’interno degli slip, in una piccola busta in cellophane, nascondeva un solitario in oro bianco, due orecchini con diamante, un pendente in oro giallo raffigurante un timone di una nave, due diamanti e un orologio importante. Le successive perquisizioni in casa hanno permesso di rinvenire altri oggetti preziosi riconducibili alla rapina di gennaio. La titolare della gioielleria ha riconosciuto uno dei due giovani che l’avevano, oltre che un anello in oro e pietra del suo negozio.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Rapinò gioielleria a Chieti, colpo fruttò 200mila euro: 26enne arrestato a Manfredonia

FoggiaToday è in caricamento