Si finge corriere, fa il "pacco" a due anziani del paese ma non sfugge ai carabinieri (nascondeva caricatori e cartucce)

Le due truffe sono state messe a segno l'estate scorsa a Lesina. I carabinieri hanno arrestato un censurato 29enne del posto

Nel tardo pomeriggio di ieri i Carabinieri del Comando Stazione di Lesina hanno tratto in arresto, in esecuzione di un'ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal GIP del Tribunale di Foggia, Giuseppe Stefano Bruno, classe '89, censurato del posto, per due truffe aggravate in concorso, commesse nel luglio dello scorso anno in danno di altrettanti anziani dello stesso centro.
In entrambi i casi, all'epoca, con l'aiuto di un complice al momento ancora in via di identificazione, si era presentato a casa degli anziani, riferendo di essere un corriere e che doveva consegnare un computer acquistato da loro congiunti. I malcapitati, a titolo di acconto, avevano allora consegnato in un caso 500 euro ed in un altro 600, senza ovviamente ricevere altro che un pacco vuoto.
Ricevute le denunce, a pochissimi giorni di distanza tra loro, grazie alla profonda conoscenza del territorio i Carabinieri della Stazione di Lesina hanno intuito a chi potessero corrispondere le descrizioni del finto corriere, estremamente sovrapponibili, riportate dalle vittime. Avviate quindi le indagini, così "mirate", è stato in breve tempo possibile fornire alla Procura della Repubblica di Foggia elementi sufficienti a dimostrare la responsabilità dell'indagato in entrambi gli odiosi episodi, ponendola nelle condizioni di richiedere al GIP il provvedimento restrittivo eseguito ieri.
Nel corso dell'esecuzione del provvedimento i Carabinieri hanno preceduto anche ad una perquisizione domiciliare, trovando 15 cartucce per pistola cal. 7,65, due caricatori per pistola per lo stesso calibro e un altro caricatore per pistola cal. 9. Per tali motivi è stato denunciato anche per la detenzione illecita del materiale sopra indicato, che è stato sottoposto a sequestro.
Il Comando Provinciale dei Carabinieri di Foggia, approfittando di questa circostanza, ricorda che, in caso di telefonate sospette, offerte anomale o comunque situazioni nelle quali degli sconosciuti richiedano del denaro, è sufficiente una tempestiva telefonata al numero di emergenza 112 per far intervenire le Forze dell'Ordine a scongiurare amare sorprese.

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