Cronaca

Documenti falsi: arrestato il fratello di Mansueto, il boss foggiano ucciso nel 2011

Sottoposto alla sorveglianza speciale di sicurezza, era stato scarcerato a febbraio dopo 10 anni di reclusione

Il 46enne arrestato

Leonardo Mansueto, fratello di Michele, l’esponente di spicco della criminalità organizzata foggiana assassinato tra via Castiglione e via XXV aprile il 24 giugno del 2011, è stato arrestato dai carabinieri poiché trovato in possesso di una carta d’identità falsa, con la sua fotografia ma le generalità di un’altra persona. Sottoposto alla sorveglianza speciale di pubblica sicurezza con divieto di soggiorno nei comuni di Faeto, Lucera e Motta Montecorvino, il 46enne pregiudicato foggiano ha beneficiato della misura degli arresti domiciliari.

I militari dell’Arma, intervenuti presso la sua abitazione dopo una chiamata giunta al 112 che segnalava una lite in famiglia, hanno percepito uno strano stato di agitazione e deciso di estendere il controllo all’intero appartamento. E’ possibile che il documento falsificato sia stato usato dall’uomo per potersi spostare liberamente, violando i limiti della misura di sicurezza cui è sottoposto. Mansueto era stato scarcerato lo scorso febbraio dopo oltre 10 anni di reclusione  in espiazione di diverse pene a lui comminate per reati contro la persona e il patrimonio.

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