menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Senza patente forza 'l'Alt' e ingaggia spericolato inseguimento, poi si schianta contro un albero: arrestato

E' accaduto in agro di Marina di Lesina. I carabinieri hanno fermato un 33enne di origini marocchine, sorpreso con una serie di arnesi da scasso al seguito

Forza posto di blocco e ingaggia uno spericolato inseguimento con i carabinieri; dopo manovre pericolosissime esce fuori strada e si viene sorpreso in possesso di arnesi da scasso.

E’ accaduto lo scorso lunedì, a Marina di Lesina, dove i militari, durante un giro di controllo sulla Sp37, hanno intercettato una autovettura Fiat Stilo, il cui conducente effettuava delle strane manovre a bassa velocità, come se cercasse qualcosa. Gli operanti, insospettiti da tale atteggiamento, hanno deciso quindi di effettuare una verifica. Ma dopo aver intimato l’Alt all’autovettura, il conducente accelerava bruscamente, ingaggiando un inseguimento, nel corso del quale l’uomo alla guida effettuava delle spericolatissime manovre che mettevano in grave pericolo i bagnanti che rientravano dal mare.

Dopo alcuni chilometri, sicuramente a causa della forte velocità, il conducente ha perso il controllo del veicolo ed è uscito fuori strada, impattando contro un albero al margine della carreggiata. Appena dopo l’urto, l’uomo, ostinatamente, è uscito dall’autovettura per continuare la fuga per le campagne, ma è stato bloccato dopo poco dagli operanti. L’immediata perquisizione all’autovettura ha consentito ai militari di recuperare, ben occultati sotto il sedile del conducente, poi identificato in un 33enne di origine marocchina, regolare sul territorio nazionale, una serie di arnesi atti allo scasso.

Inoltre, i successivi accertamenti hanno evidenziato che lo stesso non solo non aveva mai conseguito la patente di guida, ma conduceva un veicolo completamente sprovvisto di copertura assicurativa. Per tali motivi, il 33enne è stato tratto in arresto per il reato di resistenza ad un pubblico ufficiale, nonché deferito in stato di libertà per il possesso ingiustificato degli strumenti da scasso e per guida senza patente ed in ultimo gli è stata contestata la violazione al codice della strada per la mancata copertura assicurativa del veicolo. Al termine, su disposizione del magistrato di turno della procura della Repubblica di Foggia, è stato tradotto presso la casa circondariale di Foggia. Nel corso della successiva udienza, il giudice ha convalidato l’arresto procedendo al rito direttissimo nei confronti del marocchino, che è stato condannato a 5 mesi di reclusione con pena sospesa.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

FoggiaToday è in caricamento