Accoltellato dal vicino, rischia di morire dissanguato: 19enne salvato dai carabinieri

I militari hanno prestato i primi soccorso al ragazzo bloccando l'emorragia con la cintura della divisa. Messo in salvo il malcapitato, i militari hanno individuato e arrestato per tentato omicidio l'aggressore: il suo vicino di casa

Il luogo dell'aggressione

Una violenta aggressione per futili motivi, che per un puro caso non si è trasformata in tragedia. E’ quanto accaduto ieri sera, in via Gramsci, a San Severo, dove un uomo - un 19enne del posto - è stato aggredito sull’uscio di casa e ferito con un’arma da taglio ad un braccio, rischiando di morire dissanguato.

Per il fatto, i carabinieri del nucleo operativo radiomobile di San Severo e della compagnia di intervento operativo di Bari impiegata in città, hanno arrestato con l’accusa di tentato omicidio il sanseverese Giulio Leggieri, di 45 anni, suo dirimpettaio. Il fatto è successo poco prima dell’una della scorsa notte: a prestare soccorso alla vittima, che perdeva molto sangue dal braccio destro, sono stati proprio i militari, che hanno bloccato l’emorragia stringendo a monte della ferita la cintura della divisa e hanno poi trasportato il malcapitato al pronto soccorso cittadino.

ACCOLTELLATO TRA L'INDIFFERENZA DELLA GENTE

Giunto in ospedale, i medici si sono resi subito contro della gravità della lesione, che aveva reciso l’arteria brachiale della vittima e, pertanto, è stato disposto il trasferimento d’urgenza presso l’ospedale di San Giovanni Rotondo per un intervento d’urgenza. Parallelamente, sono partite le indagini dei carabinieri che hanno raccolto numerose testimonianze, e hanno permesso di ricostruire la vicenda ed identificare l’autore del gesto come Giulio Leggieri.

Secondo quanto ricostruito, quest’ultimo avrebbe sferrato una coltellata per strada al 19enne, suo conoscente e vicino di casa, quale epilogo di un litigio scaturito, già nel pomeriggio, per futili motivi, riconducibili a banali controversie di vicinato. L’uomo è stato rintracciato nei pressi della sua abitazione in evidente stato di agitazione e con gli indumenti ancora macchiati di sangue. Lo stesso è stato arrestato e accompagnato in carcere, a disposizione dell’autorità giudiziaria. La vittima, invece, è tuttora ricoverata presso l’Ospedale di San Giovanni Rotondo in prognosi riservata ma non in pericolo di vita.

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