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Dalle telecamere per la videosorveglianza

Dalle telecamere per la videosorveglianza

Tenta rapina in banca, ma il colpo fallisce: telecamere incastrano ‘pendolare’ del crimine foggiano

L'uomo, 55enne con alle spalle un lungo curriculum criminale e almeno sette colpi in altrettante banche del nord-est d'Italia, è stato riconosciuto come l'autore della tentata rapina alla filiale BPM di Modena dello scorso giugno

Arrestato 55enne foggiano, considerato un rapinatore seriale e un 'pendolare' del crimine, in grado di muoversi con agilità nelle città del nord Italia. 

L'uomo, è accusato della tentata rapina avvenuta il 22 giugno presso la filiale MPS di viale Trento Trieste, a Modena. Gli agenti della squadra mobile sono arrivati a lui dopo circa tre mesi di indagini serrate. 

Come riporta ModenaToday.it, in quella circostanza, verso l'orario di chiusura, un uomo con il volto coperto da una mascherina, in giacca e camicia, era entrato nell'istituto di credito e aveva estratto una pistola (poi risultata una scacciacani) con la quale aveva minacciato il personale per farsi consegnare il denaro. Il sistema di chiusura temporizzata della cassaforte aveva però compiuto il proprio 'dovere', allungando i tempi e scoraggiando il malvivente. Questi, infatti, capendo che le cose andavano troppo per le lunghe, si era allontanato a mani vuote, facendo perdere le proprie tracce.

Gli investigatori della Mobile si erano messi subito al lavoro raccogliendo i filmati della videosorveglianza e le testimonianze del personale. Fondamentale per l'inchiesta, tuttavia, è stata l'operazione condotta appena tre giorni dopo dai colleghi della questura di Verona. Il 25 giugno, infatti, la polizia scaligera ha arrestato un malvivente subito dopo un'altra tentata rapina, avvenuta con modalità analoghe al banco BPM.

Incrociando i filmati, ma anche altri elementi come l'inflessione dialettale ed infine il riconoscimento visivo, la polizia è riuscita a stabilire che il rapinatore di Modena e quello di Verona erano la stessa persona. Si tratta di un 55enne di origini foggiane, ma residente a Marghera (VE), con alle spalle un lungo curriculum criminale. Un rapinatore seriale e un 'pendolare' del crimine, tanto che al sua attivo risultano almeno sette colpi in altrettante banche del nord-est, tra cui anche nelle città di Treviso, Padova e Bologna.

L'uomo era infatti uscito dal carcere 'Due Palazzi' di Padova nel mese di marzo, dopo esservi stato rinchiuso per una rapina in banca commessa a Treviso. La squadra mobile di Modena ha dato quindi dato esecuzione ieri all'ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Modena su richiesta del sostituto procuratore Lucia De Santis, notificando il provvedimento nel penitenziario di Verona dove il 55enne è ristretto dal giugno scorso.

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