Sabato, 19 Giugno 2021
Cronaca

Trovato "esplosivo micidiale" accanto a bombole del gas e fili scoperti: la scoperta in uno scantinato di Foggia

Il sequestro a Foggia, in un locale al piano interrato di un complesso condominiale. Per il fatto, la polizia ha arrestato un 55enne del posto per detenzione illegale di materiale esplosivo connotato da micidialità

Immagine di repertorio

Trenta chili netti di materiale esplosivo, parzialmente classificato come 'a rischio potenziale elevato', nascosti in uno scantinato di un complesso condominiale, accanto a bombole del gas e fili elettrici scoperti.

Una situazione di grave rischio, quella scoperta dagli agenti della squadra mobile di Foggia, unitamente a personale del Nucleo Interregionale Artificieri, che hanno scovato e sequestrato il materiale esplosivo e arrestato un pregiudicato di 55 anni, per il reato di detenzione illegale di materiale esplosivo connotato da micidialità.

In particolare, gli agenti - nell’ambito di una vasta operazione effettuata in questo centro cittadino -hanno effettuato una perquisizione domiciliare presso l’abitazione dell’uomo estesa ad uno scantinato a lui in uso esclusivo. All’interno del locale, sito al piano interrato dello stabile, è stato recuperato materiale esplosivo, illegalmente detenuto e parzialmente classificato a 'rischio potenziale elevato'.

Quest’ultimo era celato all’interno di 17 cartoni, per un peso lordo complessivo di tre quintali e mezzo, con un contenuto esplosivo netto totale superiore ai 30 kg. Tali accertamenti, effettuati nell’immediatezza dal Nucleo Artificieri, in correlazione anche alle modalità e luogo di custodia, deponevano per la configurazione della micidiliatà per l’incolumità pubblica. Infatti nella stessa  cantina erano presenti anche bombole del gas e fili scoperti, i quali, unitamente al materiale esplosivo, avrebbero potuto provocare gravi danni allo stabile e alle famiglie dimoranti.

Parte del materiale rivenuto è stato classificato come 'pirotecnico', e destinato ad alimentare il mercato illegale dei cosiddetti 'botti natalizi'. Sono in corso ulteriori accertamenti, coordinati dalla  procura di Foggia, al fine di verificare se il predetto materiale potesse essere destinato ad altri usi, stante la compatibilità degli artifizi sequestrati con quelli utilizzati per il danneggiamento di alcuni locali commerciali di questo centro cittadino, avvenuti nei mesi scorsi.

A seguito delle formalità di rito, l’uomo è stato tratto in arresto e, su disposizione del pm di turno , associato al carcere di Trani. L’arresto è stato convalidato. Già lo scorso 2 novembre, la squadra mobile aveva arrestato due pregiudicati locali, rispettivamente di 28 e 35 anni, per detenzione di 60 kg di materiale esplosivo, 3 pistole, un fucile, numerose munizioni e 10 kg di marijuana, mentre in data 11 novembre, era stato arrestato un incensurato di Torremaggiore, il quale aveva costruito all’interno della cantina sita presso la propria abitazione una fabbrica clandestina di esplosivi illegali.

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