Cronaca Poggio Imperiale

Lanciano: finanziere di Poggio Imperiale arrestato per concussione e falso

Avrebbe costretto 6 commercianti a regalargli prodotti facendogli intendere che sarebbe tornato per controlli più severi. Sequestrati beni ritenuti sproporzionati rispetto al reddito del brigadiere

E’ accusato di concussione e falso un brigadiere 58enne della Guardia di Finanza originario di Poggio Imperiale, in servizio da più di dieci anni presso la Tenenza di Lanciano.
In base alle accuse raccolte dal pm Rosaria Vecchi, D.M.C. , dal 2008 all’aprile 2011 avrebbe costretto sei commercianti a regalargli prodotti facendogli intendere che sarebbe tornato per controlli più severi.

Si sarebbe trattato di quantitativi di carne, dolci, cene ai ristoranti con altre persone e in un caso specifico anche di un quadro presso una galleria d’arte.

Per questa serie di motivi il gip di Lanciano, Francesca Del Villano Aceto, ha disposto gli arresti domiciliari. Il procuratore Francesco Menditto ha ricordato come la Procura abbia disposto il sequestro dei beni patrimoniali intestati al finanziere e al figlio studente, beni ritenuti sproporzionati rispetto al reddito del brigadiere.

Nello specifico sono stati sequestrati due appartamenti, tre terreni per un valore totale di mezzo milione di euro, e 120 mila euro in buoni presso varie banche della zona di Lanciano. Sempre secondo le accuse il brigadiere avrebbe effettuato la concussione assolutamente a titolo personale reiterando il reato di minacce nei confronti dei commercianti anche con visite settimanali.

 

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