Fermato Miucci, il boss dei Li Bergolis era ricercato: viaggiava a bordo dell'auto condotta dalla moglie

L'uomo ritenuto al vertice del clan dei 'Montanari' è stato sorpreso dalla polizia mentre viaggiava a bordo dell'auto guidato da sua moglie. Era ricercato per sottoposizione alla sorveglianza speciale

Enzo Miucci nella foto

Nel pomeriggio di ieri gli agenti della Polizia di Stato del Reparto Prevenzione Crimine di San Severo, impegnati in località Monte Sant’Angelo in un’attività straordinaria di controllo del territorio, hanno proceduto al fermo di un’autovettura a bordo della quale, in qualità di passeggero,  c'era Enzo Miucci, noto pluripregiudicato classe 1983 ed esponente apicale del clan mafioso Li Bergolis. Alla guida c'era sua moglie.

Il Miucci, recentemente scarcerato, dopo essere stato arrestato nel mese di maggio scorso, era attivamente ricercato in quanto si era reso irreperibile, al fine di sottrarsi alla sottoposizione alla misura della sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno emessa in precedenza nei suoi confronti dal Tribunale di Foggia.

Pertanto è stato nuovamente sottoposto alla suddetta misura di prevenzione per il periodo residuo ancora non scontato, pari a 1 anno e 9 mesi, durante il quale sarà sottoposto a stringenti controlli in quanto non potrà allontanarsi dal comune di residenza, non potrà uscire nelle ore serali e notturne, non potrà frequentare pregiudicati e dovrà presentarsi per la firma presso la caserma di Carabinieri tre volte a settimana.

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