Martedì, 26 Ottobre 2021
Cronaca Cerignola

Assaltò portavalori sulla A16: arrestato 42enne, incastrato da uno starnuto

In manette è finito Emilio Vurchio. E' uno degli ultimi atti di una complessa attività d'indagine avviata per disarticolare le batterie criminali specializzate negli assalti a blindati e portavalori

Incastrato da uno starnuto, dal quale è stato estratto un campione di DNA, prova inconfutabile. Gli agenti della squadra mobile di Foggia hanno arrestato il terzo autore – quello che mancava ancora all’appello – dell’assalto fallito al furgone blindato della ditta “Securpol Group” di Caivano, avvenuto il 10 giugno di due anni fa, al km 160 della A16, in agro di Cerignola, direzione Bari. A finire in manette è Emilio Vurchio, già detenuto per un altro assalto armato avvenuto a Spinazzola il 2 aprile dello scorso anno. L’uomo, cerignolano di 42 anni, dovrà rispondere dei reati di tentativo di rapina in danno del furgone portavalori, porto e detenzione di armi da guerra, spari in luogo pubblico e ricettazione dei mezzi utilizzati per l’assalto armato in concorso con altri due soggetti.

Quello tentato ai danni del blindato della “Securpol Group” fu un assalto molto violento ed efferato. Un commando armato di 6 persone, a bordo di una Audi A6 e un Touareg, ha cercato di bloccare un furgone portavalori della società “Securpol” di Caivano, bersagliandolo con una pioggia di proiettili (46 quelli andati a segno) di una calibro 7,62. Almeno un centinaio i colpi esplosi nel complesso dai banditi che, nel fuoco incrociato, hanno anche rischiato di spararsi tra loro. Il blindato però, ha continuato la sua corsa in direzione Bari, rispondendo al fuoco.

Assalto portavalori Securpol di Caivano: le foto

L’inaspettata reazione dei vigilantes ha fatto desistere i rapinatori dal loro intento: gli stessi, infatti, hanno abbandonato l’autostrada attraversando il varco di Canosa di Puglia ed immettendosi sulla viabilità ordinaria lungo la SP 93 in direzione di Barletta. L’Audi è stata ritrovata poco dopo, completamente bruciata, in località “Torricciola”, in agro di Andria; il Touareg invece venne individuato lungo sulla SP 93, dove era stato abbandonato.

ASSALTO PORTAVALORI A16: IL VIDEO

All’interno del mezzo gli agenti hanno potuto isolare alcune tracce, tra le quali quella di uno starnuto, prova schiacciante per il cerignolano. Si tratta di uno degli ultimi atti di una complessa attività d’indagine avviata dagli investigatori del servizio centrale operativo della polizia, della squadra mobile di Foggia e del commissariato di Cerignola che ha portato all’individuazione degli autori di tutte le rapine messe a segno in danno di furgoni portavalori negli anni 2011 e 2012. Disarticolare le batterie criminali specializzate negli assalti a blindati e portavalori, infatti, è uno degli obiettivi che la mobile, in accordo con il commissariato di Cerignola, sta portando avanti da tempo e con successo come dimostrato dalle ultime operazioni di polizia, tra le quali “Heat – La sfida” e “Border-Less”.

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