Lunedì, 15 Luglio 2024
Cronaca Manfredonia

In carcere per tentato omicidio, nascondeva droga e tritolo in casa: scatta arresto bis

Nei confronti del 29enne Maurizio Ciociola, manfredoniano, la polizia ha eseguito (in carcere, dove lo stesso è attualmente detenuto) una ordinanza di custodia cautelare per la detenzione di un tesoretto di stupefacente e 1 kg di tritolo

Il 7 gennaio aggredisce ed esplode alcuni colpi di arma da fuoco nei confronti di un 23enne di Manfredonia; dieci giorni dopo la polizia gli trova in casa un ‘tesoretto’ di stupefacente e 1 kg di tritolo in casa. Un quantitativo in grado di far saltare in aria una palazzina di tre piani.

Nei confronti del 29enne Maurizio Ciociola, manfredoniano, la polizia ha eseguito (in carcere, dove lo stesso è attualmente detenuto) una ordinanza di custodia cautelare per la detenzione dello stupefacente e dell’esplosivo. Tutto materiale di cui gli si attribuisce la totale disponibilità. Le indagini del commissariato, in collaborazione con la squadra mobile di Foggia, hanno permesso di raccogliere elementi in ordine alle responsabilità non solo del 29enne, ma anche dei genitori che, in conseguenza dell’arresto del figlio, parteciparono agli stessi reati, per i quali il Gip non ha ritenuto di applicare misure cautelari.

La vicenda, lo ricordiamo, risale allo scorso gennaio, quando gli uomini del commissariato di Manfredonia hanno recuperato, in un appartamento di Manfredonia, un kg di tritolo (esplosivo pericolosissimo, peraltro in pessimo stato di conservazione e detenuto senza alcuna misura di sicurezza) e un ‘tesoretto’ di stupefacente, ovvero due chili di eroina “Brown Sugar”, quasi 800 grammi di hashish e 10 grammi di cocaina per un ingente valore commerciale. Al momento del sequestro, l’uomo era già in carcere perché indiziato per il tentato omicidio di un 25enne sipontino.

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