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Il coltello sequestrato

Il coltello sequestrato

Torna a casa dopo 'nottata brava', poi insulta e accoltella l'anziano compagno: arrestata 37enne

Migliorano le condizioni dell'uomo. Alla polizia ha dichiarato agli agenti di convivere con la donna da circa 3 anni, e che dal primo momento della relazione la donna lo obbligava ad accettare vessazioni di ogni tipo

Arrestata dalla polizia la donna che questa mattina, all'esito di un litigio, ha ferito a coltellate un uomo foggiano di 74 anni. Il fatto è successo in via San Severo, alla periferia della città. 

Dalle prime informazioni assunte dall'uomo ferito, i poliziotti delle 'Volanti' apprendevano che la persona era stata accoltellata presso la propria abitazione dalla compagna, una cittadina rumena di 37 anni, fornendo anche la descrizione della donna,  che veniva rintracciata  e fermata in  strada,  nei pressi dell'abitazione della vittima. Nel dettaglio, la donna confessava l'accaduto e durante un sopralluogo presso l'abitazione del malcapitato, la stessa permetteva ai poliziotti di recuperare, all'interno del cestino  dei rifiuti, la lama del coltello usato per compiere il grave gesto.

Il movente della violenta aggressione è da riferirsi, così come dichiarato dalla cittadina rumena, alla gelosia della vittima nei suoi  confronti, perché spesso si accompagnava ad altri uomini. La donna, inoltre, riferiva che dopo un litigio avvenuto nella nottata appena trascorsa, usciva con un amico e ritornava in casa alle 6. del mattino, dove trovava il suo compagno a letto; dal momento che in nottata aveva esagerato con l'alcol, la stessa andava da lui offendendolo, prima a parole e poi sferrandogli schiaffi e calci, invitandolo ad alzarsi.

La lite terminava con la coltellata sferrata al fianco sinistro, utilizzando un colteIlo da cucina. La stessa, vedendo che l'uomo perdeva sangue, lo adagiava sul letto e cercava di disinfettare la ferita tamponandola alla meno peggio; poi presa dal panico, cacciava di casa l'uomo. Nel corso della giornata, intanto, la vittima veniva dimessa  dal Pronto Soccorso. In sede di denuncia, l'uomo ha dichiarato agli agenti di convivere con la 37enne da circa 3 anni, e che dal primo momento della relazione la donna lo obbligava ad accettare vessazioni di ogni tipo, sia fisiche che morali. L' uomo, innamorato e geloso, accettava e subiva senza reagire; inoltre, alla vista degli operatori di polizia, riportava sul corpo ecchimosi sparse e segni di violenza fisica. La donna è stata accompagnata in carcere, a disposizione del pm di turno. 

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