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Mercoledì, 19 Gennaio 2022
Cronaca

"Vuole buttarli fuori questi". Le "incursioni" di Dattoli per favorire Alidaunia: "Gravi indizi di colpevolezza"

Al centro dell'inchiesta l'altra gara, quella per l’affidamento del servizio di trasporto aereo di organi, tessuti, campioni biologici, equipe e pazienti a scopo di trapianti. La voce dei "costi di posizionamento", il ruolo di Dattoli, Quartucci e Apicella per Roberto Pucillo di Alidaunia

Il gip Armando Dello Iacovo - titolare del fascicolo d’indagine per il quale sei persone sono state raggiunte da una misura cautelare agli arresti domiciliari eseguite dalla GdF nell'ambito dell'operazione Icaro - per quanto concerne la gara per l’affidamento del servizio di trasporto aereo di organi, tessuti, campioni biologici, equipe e pazienti a scopo di trapianti, ascrive a Costantino Quartucci – direttore dell’Area Gestione Patrimonio e presidente in pectore della commissione di gara – il ruolo della “quinta colonna” di Alidaunia all’interno della stazione committente “con la collaborazione speciale del suo dirigente D’Agostino”.

In questa vicenda “entra prepotentemente in scena Antonio Apicella", medico in pensione e cognato di Roberto Pucillo, “che si presta spesso e volentieri a fare la spola tra Quartucci e Pucillo per fare incontrare direttamente i due o per fare da intermediario tra di loro nello scambio di dritte ed informazioni tra i due poli (pubblico e privato) della illecita trattativa”. Nelle carte dell'inchiesta si legge che la mission della trattativa è quella di "procurare a Pucillo le bozze del capitolato speciale e la tabella dei punteggi qualitativi della futura gara, consentirgli di apportare delle modifiche e recepire per quanto possibile tali modifiche, in modo da "preconfezionare" la gara ad uso e consumo di Alidaunia".

La voce dei "costi di posizionamento"

Appare decisiva nella competizione a due tra Alidaunia e Avionord, rispetto alla aggiudicazione della gara d'appalto, la voce "costi di posizionamento". E' quanto emergerebbe in una conversazione intercettata il 2 dicembre 2019 tra Costantino Quartucci e Antonio Apicella, con il primo che dice, "pure a lui dobbiamo pagare il posizionamento da Foggia a Brindisi, metti che serve un volo all'ospedale di Brindisi sarebbe una battaglia che noi in sede legale potremmo perdere, perché noi nel bando di gara abbiamo detto che come ospedale riconosciamo il posizionamento fino a 60 minuti...quindi quello ha detto 'io sto nei 60 minuti, quindi che vai trovando?'...invece lui (Pucillo di Aldaunia) dice vabbè ma se tu paghi a quelli il posizionamento non diventa più l'offerta più economica', però io posso utilizzare questa cosa qui non per aggiudicare a lui ma per mandare a monte la gara...tu gli devi dire che lui si deve concentrare nello smontare questa cosa qua".

Per il gip Dello Iacovo Quartucci si "supera" in quanto "da rappresentante della committenza pubblica, simula il contraddittorio tra i due contendenti privati sulla valutazione dei costi di posizionamento, prefigura uno scenario (l'annullamento della gara) meno favorevole al suo "pupillo" (il Pucillo, che ovviamente punta sull'aggiudicazione) e gli consiglia (per interposto cognato, Apicella) di darsi molto da fare per "smontare" l'argomento (lo stare sotto il limite dei 60 minuti per il posizionamento) che eviterebbe al suo competitor di soccombere".

Il tentativo di agevolare Alidaunia

La posizione di Vitangelo Dattoli nella vicenda, emerge per la prima volta quando la sua figura viene evocata da Quartucci nella conversazione del 2 dicembre 2019 con Apicella: "...lui (Pucillo) mi ha mandato una carta che mi ha portato il direttore generale...quella che diceva del posizionamento. Rievocato de relato da Apicella quando riporta a Pucillo la conversazione: "- Quartucci, nrd - ha detto che lo sta sollecitando il direttore generale perché vuole chiudere questa storia..l'osservazione che ha fatto il direttore sul fatto della distanza è valida fino ad un certo punto".

Dattoli è diretto interlocutore di una conversazione intercettata il 3 dicembre 2019 nell'ufficio di Quartucci, dove il dg dimostra di avere sprovveduto ("mi sembra di capire, da quella cacata che avevano fatto, che vi era una somma relativa al fatto che il costo già di per sè era più onoreso"), ma poi, secondo il giudice per le indagini preliminari - il direttore generale di Triggiano - "allarmato da frasi tipo "dobbiamo annullare....abbiamo sbagliato il bando" proferite da Salvatore D'Agostino, non si sbilancerebbe più di tanto invitando i suoi interlocutori a riflettere sul fatto che "alla fine è il rup che decide" e che "c'è una griglia di valutazione di buonsenso". Secondo il gip la frase "lui mi ha mandato una carta che mi ha portato il direttore generale...quella che diceva dl posizionamento", lascerebbe intendere che Dattoli si sia materialmente interposto tra il concorrente privato Pucillo e il presidente della commissione Quartucci "facendosi dare dal primo le sue osservazioni sui costi di posizionamento e consegnando tali osservazioni a brevi manu a Quartucci, "segnando, una prima, personale, incursione nell'iter della gara, del tutto indebita, per come decisamente favorevole a uno dei due aspiranti alla aggiudicazione finale".

Rispetto alle prime spiegazioni della Avionord circa la presunta anomalia della propria offerta, che se fossero state esaustive "rischiavano" di segnare un punto a proprio favore che avrebbe potuto essere letale per le aspettative di Alidaunia, il gip evidenzia "il pressing sotterraneo per consentire a Pucillo di fare una contromossa decisiva, consentendogli di mettere mani e occhi sulle spiegazioni date dall'Avionord e di predisporre osservazioni idonee a "disinnescarle" ai fini della futura aggiudicazione della gara".

Il gip sottolinea che "l'input del pressing parte proprio dall'alto, cioè da Dattoli. Non si spiegherebbe diversamente il passaggio della conversazione del 2 dicembre in cui Quartucci, rivolgendosi ad Apicella, prima ricostruisce il carteggio ufficiale ("Noi gli - all'Avionord, ndr - abbiamo detto 'poiché l'offerta è anomala mò ci devi dire come l'hai fatta...e questo ci ha risposto...") e poi promuove la confroffensiva del Pucillo ("ora devi dire all'avvocato - Pucillo, ndr - che questa qua ce la deve smontare") facendo chiaramente intendere di muoversi su espresso mandato di Dattoli ("mò io mi sono sentito col direttore generale...serve un esperto che valuti queste cose che ha scritto quello - Avionord, ndr - ha detto 'faglielo vedere all'avvocato"). Ergo, si legge, che sarebbe stato Dattoli a chiedere a Quartucci di consentire a Pucillo (l'avvocato) una discovery che non gli sarebbe stata consentita, quella sui chiarimenti forniti dall'Avionord sui profili di anomalia della propria offerta concorrenziale a quella della Alidaunia di Pucillo.

Dalle carte emerge che "in meno di due giorni le osservazioni "anonime" di Pucillo ("destinate a demolire i chiarimenti dell'Avionord sulla presunta anomalia della sua offerta") sarebbero state scritte da Roberta Valentina Pucillo, consegnate da Roberto Pucillo ad Apicella, e da questi a Quartucci. Sul Pc di Pucillo c'è una mail ricevuta alle 21.26 dalla figlia Roberta che ha, in allegato, le osservazioni ai chiarimenti di Avionord Srl inoltrati agli Ospedali Riuniti il 29 novembre 2019. Il file risulta modificato l'ultima volta da Roberta Pucillo alle 21.24 del 4 dicembre 2019 (due minuti prima dell'invio della mail)". Il 4 dicembre Pucillo e Apicella, dopo un fitto scambio di telefonate venivano visti dalla pg entrare in casa di un amico comune "dove è plausibile sia avvenuta la consegna delle osservazioni" al termine della cena. Durante il ritorno a casa la moglie di Apicella chiedeva al marito: "cos'è questo? "me l'ha dato Pucillo". "Cosa sono?", "gli appunti che devo dare a quello là...a Quartucci".

Poco prima Apicella aveva inviato un messaggio whatsapp a Quartucci: "Possiamo incontrarci domani dopo le 8. Fammi sapere. Grazia Buona Notte". La risposta: "Quando vuoi notte". La mattina successiva i due si sarebbero incontrati vicino all'abitazione di Apicella. Secondo il gip "tutto fa presumere che in questa occasione Apicella abbia consegnato a Quartucci le osservazioni di suo cognato". Sul personal computer di Roberta Pucillo è stato rinvenuto un file modificato l'ultima volta alle 00.57 del 9 dicembre 2019, "si tratta del documento redatto in origine da Roberta il 4 dicembre integrato come richiesto da Costantino Quartucci con le "tabelle".

Il gip si sofferma sulle presunte sollecitazioni di Dattoli a Pucillo per "avvicinare" due membri (piloti dell'aeronautica della commissione di gara). Un ulteriore addebito emerso a carico di Dattoli si evincerebbe da due "confessioni" del Pucillo: "partiva Vitangelo dal fatto che io dovessi dire ai due ufficiali dell'aeronautica militare che erano mie fantocci...io non ero nella condizione di dire 'devi fare così'...ma non glielo puoi manco dire...come fai a dire 'senti, mi devi favorire'...erano loro che potevano dire 'attenzione, noi ci teniamo a fare il servizio qua' (da una conversazione del 27 novembre 2019 tra Pucillo e il suo autista). "Vitangelo Dattoli che è successo? ...gli ho detto di mettere 2 tecnici...di chiedere ad Amendola dei piloti...per fare la valutazione, no?...e quelli hanno fatto il compitino...io mica posso dire a quelli là...lui (Dattoli, ndr) pensava che io potessi interferire e influenzare gli ufficiali di Amendola...dice (Dattoli, ndr) 'io pensavo che tu..." (da una conversazione del 14 febbraio 2021 tra Pucillo e Acquaviva). "Dunque dalle parole di Pucillo si evince che il Dattoli abbia esternato decisamente il suo pensiero circa la necessità/opportunità che l'imprenditore di Alidaunia dicesse a brutto muso ai due rappresentanti dell'Aeronautica Militare autorizzati a comporre la commissione aggiudicatrice, che erano "suoi fantocci". E ancora, si legge, "si tratta di "esternazioni" certamente idonee ad integrare un tentativo di alterare le "regole del gioco" procurando due voti favorevoli al Pucillo in seno alla commissione aggiudicatrice".

"Gravi indizi di colpevolezza" 

Nelle conclusioni del capo d'imputazione, il gip Dello Iacovo evidenzia come "gravi indizi di colpevolezza (per il delitto ex art. 353 c.p.) gravano, però, anche sull'organo di vertice il dg Dattoli, "che ha tradito tre volte la sua funzione di supremo garante dell'imparzialità della gara in oggetto segnalandosi per altrettante volte come autore di condotte materiali ispirate dalla sponsorizzazione dell'Alidaunia, e cioè: la consegna a Quartucci delle osservazioni di Pucillo sulla querelle dei cosi di posizionamento; la richiesta a Quartucci di procurare a Pucillo lo "scritto difensivo" preparato da Avionord per rispondere all'accusa di aver presentato un'offera anomala; il suggerimento a Pucillo di contattare due membri della commissione di gara per conquistarne il voto favorevole nell'aggiudicazione finale".

Al di là, dunque, di generici "interessamenti" o "auspici", o di impalpabili "intuizioni" o "sensazioni" o di frasi semplicemente "origliate" della Pg o di "suggestioni fotografiche" che corredano il quadro degli elementi allegati a supporto delle accuse al Dattoli senza però raggiungere la soglia della gravità richiesta dall'art. 273 c.p.p., contano i tre fatti ascrivibili al Dattoli, riferiti da una fonte informatissima (Quartucci), affidabile (perché ignara di essere intercettata) ed utlizzabile" evidenzia il giudice per le indagini preliminari.

Durante l'interrogatorio il coindagato D'Agostino, avrebbe affermato di aver assecondato i desiderata di Pucillo perché "sapeva che il dg era interessato alla gara" (affrettandosi però a precisare di non aver ricevuto mai alcuna esplicita richiesta da parte di Dattoli) e dichiarato - a chiosa della aggiudicazione finale dell'Avionord - che "si trattava certamente di un risultato diverso da quello auspicato da Dattoli". Durante l'interrogatorio, il coindagato Dal Maso avrebbe dichiarato di aver avuto la "sensazione" che "a partire dai vertici ovvero dal dott. Dattoli" vi fosse un interesse a indirizzare la gara a favore di Alidaunia. Una "sensazione" che fa il paio con "l'intuizione" sul fatto che Dattoli non gradisse l'Avionord e "auspicasse un esito differente della gara". In un incontro la bar della stazione di Foggia del 22 gennaio 2020 tra Dattoli e Pucillo, la pg riferisce di aver sentito il primo rassicurare il secondo sulla soluzione di una questione, accennando a "capitolati", "offerte tecniche", eventuali "ricorsi", posizionamenti. Nel cellulare di Dattoli sono stati rinvenute foto che lo "ritraggono" con Pucillo, in vacanza con le rispettive mogli alle Isole Tremiti nell'agosto 2019. Ubicazione tutt'altro che casuale se si pensa che quattro mesi più tardi, il 29 dicembre 2019, in una conversazione tra Pucillo e Apicella, il secondo consiglia a suo cognato di "premiare" Quartucci (per come si sta spendendo a suo favore): "tu a giugno devi fargli fare una settimana a Tremiti a quello".

Le tre "incursioni" di Dattoli

Dalle carte dell'inchiesta, quindi, per il gip le tre "incursioni" del dg si inserirebbero in un contesto di interessamenti specifici di Dattoli, "che qua e là emergono dalle captazioni e rivelano (perlopiù de relato) la volontà non solo di essere informato in dettaglio su tutti i passaggi della gara, ma anche di contribuire al "pilotaggio" della commissione e all'auspicata "vittoria" dell'Alidaunia di Pucillo, fino a dirsi pronto (ad Alidaunia "sconfitta") a scatenare una battaglia legale per ribaltare il risultato della gara".

A tal proposito il gip richiama la conversazione tra Quartucci e Apicella del 9 dicembre 2019, avente ad oggetto uno schema di confronto tra le offerte di Avionord e Alidania (predisposto da Pucillo alla luce della rivalutazione dei costi di posizionamento), nel corso della quale Quartucci dice "questa cosa qua mò ce la dobbiamo mettere in bocca alla commissione tramite Dattoli" e Apicella replica: "tu dillo a Dattoli (Pucillo, ndr) mi ha detto così 'con questa si sintetizza tutto, si evitano ricorsi e cacchi vari, ha detto 'si taglia la testa al toro'".

La conversazione tra Quartucci e Apicella dell'11 dicembre 2019, avente ad oggetto le tabelle di simulazione dei costi del servizio oggetto dell'affidamento de quo, nel corso della quale Quartucci dice di essersi "sentito pure con Dattoli" e che questi gli avrebbe detto "io voglio vedere prima io, prima di...commissione".

La conversazione tra Quartucci e Apicella del 12 dicembre 2021 nel corso della quale il primo dice al secondo di tranquillizzare Pucillo usando espressioni che scandiscono un vero e proprio disegno criminoso: "digli che non si agitasse, digli che noi tutti, a partire dal direttore generale e fino a quest'ultimo stronzo, stiamo lavorando per lui".

La conversazione tra Dattoli e Quartucci dell'11 febbraio 2020 avente ad oggetto i chiarimenti di Avionord sull'anomalia della sua offerta, nel corso della quale Dattoli, appreso che tali chiarimenti non sono "soddisfacenti", ingiunge perentoriamente a Quartucci di "mandargli sopra" uno dei membri della commissione tecnica della gara, per poi dire di aver capito "perfettamente " l'entità del problema dei costi di posizionamento.

La  conversazione tra Acquaviva e Pucillo del 14 febbraio 2020, avvenuta, il giorno dopo l'aggiudicazione della gara alla ditta concorrente del Pucillo, in cui questi a un certo punto si esprime: "senti, Vitangelo mi ha detto...è stato categorico...ha già incaricato l'avvocatura...vuole aggiudicarla a noi, vuol buttarli fuori questi".

Le conclusioni su Dattoli

"E' evidente" - spiega il gip - "che i tre raid personali del Dattoli contestatigli si inseriscono in un programma deciso e preciso, volto ad alterare (e perfino ribaltare) il risultato della gara per il servizio di trasporto in oggetto, in favore del suo "protetto", il Pucillo. Ecco perché anche per il Dg degli Ospedali Riuniti di Foggia il quadro indiziario è solido e depone per una prognosi di condanna per il delitto ex art. 353 c.p.

Le ipotesi accusatorie

Vitangelo Dattoli, Roberto Pucillo, Roberta Valentina Pucillo, Antonio Apicella e Costantino Quartucci (in concorso con Salvatore D’Agostino), perché in concorso tra loro ed in esecuzione di un medesimo disegno criminoso, con mezzi fraudolenti e prendendo accordi in ordine alla aggiudicazione della gara inerente “il servizio di trasporto aereo di organi ed equipe medica per attività di prelievo e trapianto di organi” bandito dagli ospedali Riuniti di Foggia il 19 marzo 2019 con determinazione del direttore generale n. 842, a favore della società Alidaunia, turbavano il procedimento amministrativo diretto a stabilire il contenuto del bando e la successiva procedura di gara, in particolare: Costantino Quartucci quale direttore dell’Area Gestione Patrimonio del Riuniti e presidente della commissione in esame: dopo aver ricevuto dal dottor Salvatore D’Agostino le bozze del capitolato speciale di gara e della tabella dei punteggi qualitativi le consegnava, tramite Antonio Apicella, a Roberto Pucillo il quale vi apponeva alcune modifiche; consegnava al dottor Salvatore D’Agostino le bozze del capitolato speciale e della tabella dei punteggi qualitativi modificate da Roberto Pucillo, concordando con il D’Agostino di accogliere alcuni dei suggerimenti formulati dalla società Alidaunia srl; consegnava a Roberto Pucillo le bozze del capitolato speciale e della tabella dei punteggi qualitativi, inviate dagli ospedali Riuniti di Foggia alle Asl pugliesi per eventuali osservazioni; riceveva da Roberto Pucillo le osservazioni interenti quelle modifiche apportate dall’imprenditore e non condivise dalla stazione appaltante sulle bozze del capitolato speciale e della tabella dei punteggi qualitativi inviate alle asl pugliesi e le consegnava a Salvatore D’Agostino; dopo la pubblicazione della procedura di gara consegnava a Roberto Pucillo, tramite il cognato, le risposte preparate dagli ospedali Riuniti ai chiarimenti richiesti dalla società Alidaunia srl sulla procedura di gara secondo quanto indicato al punto 2.2 del disciplinare di gara e, sempre tramite Antonio Apicella, riceveva le osservazioni del Pucillo sull’elaborato della stazione appaltante; ometteva di controllare la validità del certificato di autenticità Coa prodotto dalla società Alidaunia Srl la quale allegava alla documentazione di gara il Coa per il volo ad ala rotante in luogo di quello per il volo ad ala fissa richiesto dal bando: riceveva dal direttore Vitangelo Dattoli le osservazioni di Pucillo sull’offerta economica presentata dalla società Avionord, legate alla mancata valutazione dei costi di posizionamento; consegnava a Roberto Pucillo le diverse spiegazioni fornite dalla società Avionord srl sull’offerta economica anomala, richieste dalla stazione appaltante; consegnava in più occasioni, al dottor Salvatore D’Agostino, le osservazioni redatte da Roberto e Roberta Pucillo aslle spiegazioni sull’offerta economica “anomala” fornite dalla società Avionnord srl alla stazione appaltante.

Roberto Pucillo, quale amministratore unico della Alidaunia srl, apportava modifiche alle bozze del capitolato speciale di gara e della tabella dei punteggi premiali che, tramite il cognato Antonio Apicella, faceva recapitare al dottor Costantino Quartucci; formulava osservazioni alle bozze del capitolato speciale di gara e della tabella dei punteggi premiali inerenti le parti dei suoi atti che la stazione appaltante non aveva condiviso inviate dagli ospedali Riuniti alle asl pugliesi; allegava, tra la documentazione richiesta per partecipare alla gara, la prima pagina del certificato di autenticità Coa per il volo ad ala rotante in luogo di quello per il volo ad ala fissa richiesto dal bando; dopo la pubblicazione della procedura di gara riceveva da Costantino Quartucci, tramite Antonio Apicella, le risposte della stazione appaltante alla richiesta di chiarimenti sulla procedura di gara formulata dalla sua società e , dopo aver apposto alcune modifiche, sempre tramite il cognato, faceva pervenire il suo lavoro a Costantino Quartucci chiedeva al direttore generale degli ospedali Riuniti di Foggia Vitangelo Dattoli di inserire nella commissione di gara due piloti dell’Aeronautica militare di Amendola; indicava al direttore generale e a Costantino Quartucci che nell’offerta economica della società Avionord srl non erano stati valutati i costi di posizionamento; preparava osservazioni alle spiegazioni sull’offerta economica anomala inoltrate, più volte, dalla società Avionord srl alla stazione appaltante.

Antonio Apicella medico in pensione, senza alcun ruolo formale nella procedura di gara: metteva in contatto il cognato Roberto Pucillo con il presidente della commissione di gara dottor Costantino Quartucci, organizzando incontri tra i due, consegnava a Roberto Pucillo copie delle bozze degli atti di gara ricevuti da Costantino Quartucci (capitolato speciale e tabelle di punteggi premiali e, dopo aver consentito al cognato di elaborare alcune modifiche ai predetti atti, portava a Costantino Quartucci il lavoro del Pucillo; dava a Roberto Pucillo le bozze del capitolato speciale di gara e delle tabelle di punteggi premiali ricevute da Costantino Quartucci ed inviate dagli ospedali Riuniti di Foggia alle asl pugliesi; consegnava a Costantino Quartucci le osservazioni formulate da Roberto Pucillo sulle bozze del capitolato speciale di gara e delle tabelle di punteggi premiali inviate dagli ospedali Riuniti di Foggia alle asl pugliesi; dopo l’indizione della procedura di gara consegnava a Roberto Pucillo le risposte preparate dalla stazione appaltante ai chiarimenti sulla procedura di gara richiesti dalla società Alidaunia e, dopo aver ricevuto dal cognato le osservazioni sulle predette risposte, le dava a Costantino Quartucci, dal quale riceveva le risposte della società Avionord srl ai chiarimenti sull’offerta economica anomala chiesti, più volte, dalla stazione appaltante consegnandole a Roberto Pucillo per consentirgli di formulare osservazioni e, dopo aver avuto dal cognato il suo elaborato, lo portava a Costantino Quartucci.

Roberta Valentina Pucillo, quale procuratore della società Alidaunia srl, predisponeva insieme al padre Roberto per conto degli Ospedali Riuniti di Foggia le osservazioni alle spiegazioni sull’offerta economica anomala formulate dalla società Avionord srl e trasmesse alla stazione appaltante.

Vitangelo Dattoli, quale direttore generale degli ospedali Riuniti di Foggia, accoglieva la richiesta di Roberto Pucillo di inserire nella commissione tecnica di gara due piloti dell’aeronautica militare di Amendola chiedendo all’imprenditore di “avvicinare” i predetti militari; riceveva da Roberto Pucillo le osservazioni sull’offerta economica presentata da Avionord srl inerenti la mancata valutazione dei costi di posizionamento e le consegnava a Costantino Quartucci, presidente della commissione di gara; chiedeva a Costantino Quartucci di consegnare a Roberto Pucillo le spiegazioni sull’offerta economica anomala fornire il 29 novembre 2019 dalla società Avionord, al fine di consentire all’imprenditore di formulare le sue osservazioni; con l’aggravante di cui all’art. 353 comma 2 del codice penale per Salvatore D’agostino e Costantino in quanto soggetti preposti alla procedura di gara.



 

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