Cronaca Cerignola

Arresto in flagrante per la "banda del buco" di Torino: preso un cerignolano

C’è anche una mente del centro ofantino, nella banda arrestata nel torinese, prima di una rapina agli uffici postali di via Negarville. Si tratta di Francesco C., di Cerignola, arrestato insieme al resto del gruppo

C’è anche una mente di Cerignola, nella banda del “buco” arrestata nel torinese, prima di una rapina agli uffici postali di via Negarville. Si tratta di Francesco C., di Cerignola, arrestato insieme al resto del gruppo. La polizia li ha chiamati per nome e loro, capito che non avevano più alcuna via di fuga, si sono arresi.

Si tratta di tre persone, due delle quali arrestate in flagranza di reato per tentata rapina aggravata in concorso e detenzione e porto illegale di arma da sparo clandestina con relativo munizionamento. La tecnica era abbastanza consolidata: praticavano un foro nel muro di un palazzo adiacente alla banca o all'ufficio postale individuato per il colpo e poi, il giorno seguente, sorprendevano i primi dipendenti arrivati a lavoro e, pistole alla mano e maschere in lattice in volto, si facevano consegnare dei contanti presenti nei bancomat e nelle casse.

Le indagini della polizia erano partite mesi fa: il primo ad essere individuato - spiega TorinoToday - è Francesco Antonio C., 62 anni originario della Sardegna. Poi, grazie ad una attività di intercettazione telefonica e ambientale sono stati acquisiti elementi circa gli altri membri della banda come il cerignolano Francesco F. e Rosario M. di Acireale. Insieme, stavano preparando un colpo da mettere a segno presso l'ufficio postale di via Negarville. Ma la polizia ha rovinato i piani e li ha colti in flagrante.

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