menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Il coltello sequestrato

Il coltello sequestrato

Armato di coltello rapina supermercato, ma viene braccato dai carabinieri lungo la fuga: arrestato sorvegliato speciale

E' accaduto a Cerignola. Nel mirino dell'uomo, di 34 anni, è finito il supermercato 'Gm' di via Corsica. Oltre all'arresto per rapina aggravata, è scattata anche una duplice denuncia: per porto di armi e violazione della sorveglianza speciale

Rapina in solitaria un supermercato a Cerignola, ma viene rintracciato e arrestato dai carabinieri. E’ accaduto lo scorso venerdì sera, in via Corsica, nel centro ofantino, dove i militari della compagnia di Cerignola hanno arrestato in flagranza per rapina aggravata il 34enne Domenico Gadaleta, pregiudicato del posto, sottoposto alla sorveglianza speciale di pubblica sicurezza.

Lo scorso venerdì sera, intorno alle 20.30, l’uomo - armato di coltello a serramanico, con il volto e calzando un paio di guanti - ha fatto irruzione nel supermercato ‘Gm’ di via Corsica. Dopo aver minacciato i dipendenti, ha portato via il cassetto di una delle casse, che conteneva 246,00 euro, per poi fuggire a piedi. Giunta la segnalazione alla centrale operativa dei carabinieri, le pattuglie presenti in quel momento sul territorio hanno subito avviato le ricerche e, dopo pochi minuti dal fatto, una gazzella della sezione radiomobile ha individuato, non lontano dal luogo della rapina, un uomo che camminava a passo svelto e che corrispondeva, sia per le fattezze fisiche che per le indicazioni date sull’abbigliamento, all’autore della rapina avvenuta poco prima.

Immediatamente bloccato e sottoposto a perquisizione personale, l’uomo è stato trovato in possesso di un coltello a serramanico con lama di circa 6 cm e di un paio di guanti neri ed è stato quindi condotto in caserma. Nel frattempo, i militari hanno acquisito i filmati di videosorveglianza del supermercato e, a seguito di una attenta analisi delle immagini, hanno potuto stabilire che il rapinatore fosse proprio l’uomo fermato poco prima. L’abbigliamento indossato durante la rapina, infatti, corrispondeva esattamente a quello indossato da Gadaleta nel momento in cui è stato fermato, cosi come il coltello ritrovato nelle tasche dell’uomo.

Il 34enne è stato dichiarato in arresto per rapina aggravata e, su disposizione della procura, associato alla casa circondariale di Foggia. Nei suoi confronti è scattata anche una duplice denuncia in stato di libertà: per porto di armi od oggetti atti ad offendere e violazione della sorveglianza speciale. Lunedì, il gip di Foggia, dopo aver convalidato l’arresto, ha disposto nei confronti dell’indagato l’applicazione della misura della custodia cautelare in carcere. Proseguono intanto gli accertamenti dei carabinieri del nucleo operativo di Cerignola volti a recuperare la refurtiva e a verificare l’eventuale coinvolgimento di altri soggetti.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Pio e Amedeo non l'hanno presa bene: "Non fate finta di non capire quello che abbiamo detto". Selvaggia Lucarelli: "Studiate"

Attualità

Pio e Amedeo tacciati di "superficialità" dalla comunità ebraica. Battute sull'avarizia? "Si radica razzismo che favorisce fenomeni più gravi"

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

FoggiaToday è in caricamento