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Immagine di repertorio

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"Pazzo" di gelosia maltratta la convivente: fine dell'incubo dopo due anni di calci, pugni e morsi

Gli agenti del commissariato di Cerignola hanno arrestato un uomo di 43 anni, accusato di maltrattamenti in famiglia. A suo carico anche l'ipotesi di sequestro di persona, per aver costretto la moglie in casa, chiudendo la porta a chiave

Due anni d'inferno, per via della gelosia morbosa del suo uomo. Lo scorso 15 settembre, gli agenti del commissariato di Cerignola hanno arrestato un uomo di 43 anni, ritenuto responsabile di maltrattamenti in famiglia consistiti in atti vessatori, ingiurie e percosse ai danni della propria convivente.

L’uomo in più occasioni ha colpito la donna con  calci e pugni su tutto il corpo, procurando alla stessa lesioni aggravate ed ecchimosi da morsi. In un’altra occasione, la donna - a causa delle percosse subite - ha sbattuto la testa contro il muro ed è stata costretta a tacere perché l’uomo le stringeva la gola con le mani. Il culmine delle violenze è stato raggiunto quando l’uomo, dopo averla percossa, l'ha rinchiusa in casa, a chiave, privando la stessa della libertà personale. In questa circostanza si è configurato anche il reato di sequestro di persona. Al termine delle formalità di rito l’uomo è stato accompagnato presso la propria abitazione agli arresti domiciliari a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

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