Forzano posto di blocco, nella fuga spericolata abbattono la sbarra del casello A14: nei guai due foggiani

Scene da film all'altezza del casello 'Cerignola Est', in A14: arrestato uno studente foggiano di 18 anni, incensurato, per resistenza a pubblico ufficiale; denunciato il suo amico, di 21 anni. Recuperati nell'auto tre grossi cacciaviti, un paio di forbici ed uno scaldacollo

Immagine di repertorio

Inseguimento da film finito in autostrada, con tanto di sbarra del casello abbattuta. Nei guai i responsabili, si tratta di due giovani foggiani, uno arrestato e uno denunciato.

Il fatto è successo lo scorso venerdì pomeriggio, quando l’attenzione di due carabinieri di una pattuglia della Sezione Radiomobile del NORM della Compagnia di Cerignola in servizio perlustrativo nella città ofantina era stata attirata da due giovani che avevano notato a bordo di una Fiat Panda incrociata lungo via Manfredonia.

Invertita la marcia e raggiunta l'auto sospetta, i militari avevano intimato ai due l’alt, ma l’utilitaria, anziché fermarsi, aveva bruscamente accelerato, dirigendosi verso il casello autostradale “Cerignola Est”. Dopo aver divelto a tutta velocità la barriera del casello, l’auto aveva proseguito la fuga lungo l’Autostrada A14, in direzione Bari, per alcuni chilometri fino a quando, dopo aver arrestato la marcia al centro della carreggiata, i due fuggiaschi avevano continuato la fuga a piedi.

Raggiunto e bloccato uno dei due, i carabinieri si erano poi preoccupati di spostare subito l'auto abbandonata, che lasciata così in mezzo alla strada costituiva un grave pericolo. Il giovane bloccato, uno studente foggiano di 18 anni, incensurato, era quindi stato portato in caserma a Cerignola, dove era stato dichiarato in arresto per resistenza a pubblico ufficiale e, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, sottoposto agli arresti domiciliari, mentre nella Fiat Panda i carabinieri avevano rinvenuto tre grossi cacciaviti, un paio di forbici ed uno scaldacollo, il tutto sottoposto a sequestro.

Successivi accertamenti avevano infine consentito di identificare anche l’altro giovane, l'autista che era riuscito a fuggire, un 21enne anche lui foggiano, già noto alle forze dell’ordine, che nella stessa tarda serata era stato rintracciato nella propria abitazione. Nei suoi confronti era scattata una denuncia in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Foggia per resistenza a pubblico ufficiale e guida senza patente poiché mai conseguita. L’auto era stata sottoposta a sequestro.

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