Martedì, 15 Giugno 2021
Cronaca

Mente ai carabinieri dichiarando una falsa identità, ma la bugia gli costa caro: nei guai sorvegliato speciale

Accade a Cerignola, dove un 47enne è stato arrestato per aver dato false generalità ai militari. In auto, recuperato anche un piccolo quantitativo di hashish

Immagine di repertorio

Costa caro mentire ai carabinieri in servizio di pattugliamento. Lo sa bene un 47enne di Cerignola, già sorvegliato speciale, arrestato per aver fornito false generalità ai militari.

Il fatto è successo lo scorso mercoledì, quando l’uomo, sottoposto alla misura di prevenzione della sorveglianza speciale, è stato controllato, a bordo di un’autovettura guidata da un suo amico, da una pattuglia dell’Arma.

Nel corso dell’attività, i carabinieri hanno ritrovato in suo possesso un piccolo quantitativo di hashish e pertanto gli hanno richiesto le generalità per procedere alla sua identificazione e alla contestazione del possesso illegale di sostanza stupefacente per scopo personale non terapeutico.

Il 47enne, però, contando sul fatto che quei due giovani carabinieri non lo conoscessero, dichiarandosi privo di documenti ha fornito loro false generalità, sicuro di farla franca. Il suo piano non è però andato a buon fine: i militari operanti hanno infatti accompagnato l’uomo presso il Comando, dove è così stata accertata la sua reale identità e la sua condizione di sorvegliato speciale.

Arrestato per la commissione di tale reato, è stato ristretto agli arresti domiciliari. Il 2 ottobre è stato poi condotto presso il Tribunale di Foggia, dove si è celebrata l’udienza di convalida.  L’arresto è stato convalidato e l’indagato rimesso in libertà in attesa di giudizio.

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