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Domenica, 28 Novembre 2021
Cronaca Cerignola

Botte e minacce alla convivente che chiama i carabinieri: incubo finito per una giovane donna

I carabinieri di Cerignola hanno arrestato un 31enne già noto alle Forze dell'Ordine. Ai militari la donna ha raccontato una lunga serie di minacce, violenze fisiche e psicologiche che l'avevano portata a vivere in uno stato di paura e preoccupazione per la propria incolumità

A pochi giorni dalla giornata internazionale contro la violenza sulle donne, un altro caso di uomini violenti si registra in provincia di Foggia. I carabinieri della compagnia di Cerignola hanno, infatti, arrestato in flagranza di reato per maltrattamenti in famiglia ai danni della convivente, un 31enne del posto, già noto alle Forze dell’Ordine.

L’uomo è stato arrestato poco dopo un litigio in casa con la sua convivente, durante il quale l’aveva aggredita anche fisicamente provocandole lesioni su diverse parti del corpo giudicate poi guaribili in cinque giorni.

Ai militari intervenuti, la donna ha raccontato una lunga serie di minacce, violenze psicologiche e fisiche patite per mano del convivente, che l’avevano portata a vivere in uno stato di grave paura e preoccupazione per la propria incolumità fisica. Dopo aver svolto i dovuti accertamenti, i Carabinieri hanno dichiarato il 31enne in arresto e, su disposizione della Autorità Giudiziaria, lo hanno associato alla casa circondariale di Foggia.

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