Giovedì, 23 Settembre 2021
Cronaca

Da Pescara a Foggia senza un valido motivo ma con prodotti tipici e una 'scamorza stagionata' al sapore di cocaina

Fermati dai carabinieri al casello di Foggia. Il conducente è stato arrestato. In auto c'erano prodotti tipici pugliesi e 100 grammi di cocaina

Droga nel formaggio

Nell’ambito dell’attività finalizzata al controllo di eventuali spostamenti tra regioni vietati dalle ordinanze ministeriali, tese al contenimento della pandemia da Covid-19,  i carabinieri della compagnia di Foggia, nei pressi del casello autostradale hanno fermato un 36enne della provincia di Potenza e residente a Pescara nonché già noto alle forze dell’ordine, e un 26enne nativo e residente nella provincia pescarese, entrambi a bordo di una Ford Fiesta grigio metallizzata. 

Privi di valide motivazioni che giustificassero la loro presenza in Puglia, i militari dell'Arma hanno proceduto a sanzionare gli stessi per la violazione della normativa sul contenimento della pandemia da Covid-19.

Insospettitesi dal loro atteggiamento guardingo hanno effettuato una perquisizione personale e una veicolare, nel corso della quale veniva rinvenuta - nel bagagliaio della stessa - una busta con all’interno un sacchetto sottovuoto con sopra un’etichetta indicante 'scamorza stagionata' contenente circa 100 grammi di cocaina, opportunamente occultato tra generi alimentari tipici pugliesi, riconducibile al conducente del veicolo. 

Per il 36enne è scattato subito l’arresto mentre la sostanza stupefacente è stata immediatamente sottoposta a sequestro e portata presso il Laboratorio Analisi Sostanze Stupefacenti del comando provinciale carabinieri di Foggia dalla cui analisi è emerso che la suddetta sostanza è pura all’81% e che quanto sequestrato avrebbe potuto fruttare circa 547 dosi sulle diverse piazze di spaccio. 

L’arrestato, al termine delle formalità di rito, e su disposizione della Procura della Repubblica di Foggia, è stato tradotto presso la locale casa circondariale in attesa dell’udienza di convalida celebratasi in videoconferenza. 

L’Autorità Giudiziaria ha convalidato l’arresto disponendo la sottoposizione dello stesso alle misure cautelari dell’obbligo di dimora nel comune di residenza, del divieto di allontanamento dalla propria abitazione dalle ore 22.00 alle ore 07.00 e dell’obbligo di presentazione quotidiana alla Stazione Carabinieri territorialmente competente tra le 08:00 e le 10:00 in attesa della celebrazione del giudizio. 

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